Ieri parlando con…

Ieri parlando con una mia collega mi raccontava che la sua amica sta arredando casa in quanto ha deciso di compiere “il grande passo”, cioè sposarsi.
Fin qui tutto bene, ma quando mi ha detto che le stanze da letto saranno due con annessi i rispettivi bagni sono rimasta un tantino allibita.
Ma come, solitamente non si vede l’ora di coricarsi la sera per dormire accanto al proprio partner e invece questi novelli sposi partono già dormendo separati.

La mia collega appoggia l’idea dell’amica sostenendo che abitare nella stessa casa e avere la possibilità di creare i propri spazi è la miglior garanzia per un unione felice e (visto i tempi che corrono) duratura…
Sostiene che capita sempre più spesso a coppie molto giovani, come a persone coinvolte in rapporti di lunga durata.

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Io mi domando…ma cosa c’è dietro a questo tipo di convivenza in cui si divide tutto, dalla cena al dentifricio ma non le pause rem?
E fa realmente bene alla coppia e all’unione?

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65 thoughts on “Ieri parlando con…

  1. Se sei stato/a single per lungo tempo penso che sia una buona idea ,mia figlia insieme al suo compagno hanno preso questa decisione,lui si era abituato dopo il divorzio dalla ex a dormire da solo ,mia figlia dopo aver abitato per conto suo per ben 7 anni idem,in più i due russano per cui invece di litigare dormono tranquillamente.
    Forse la tua amica o il suo compagno hanno lo stesso problema ,ma sono in tanti che si vergognano a dirlo,
    Un caro abbraccio
    liù

    • Ho pensato anch’io che a spingere questa idea ci fosse un problema di fondo, come il russare per esempio.
      Invece pare proprio che il bisogno di creare o mantenere i propri spazi sia un’esigenza di coppia.
      Spero solo sia la soluzione giusta, anche se faccio un po’ fatica ad abituarmi a questa idea.
      Ciao cara Liù

  2. Io sono D accordo con la tua amica.pero’ sono negl anta con un divorzio alle spalle e tanta voglia di leggere fino a tardi quando il mio compagno dorme già ecc….cosa vuoi anche questo e’ un segno dei tempi.nessuno vuole rinunciare ai propi spazi abitudini ecc.. Siamo solo più egoisti tutto qui.

    • Sai..mettendo da parte l’esigenza degli spazi penso ad una coppia che si sposa
      Entusiasti per l’evento e l’inizio di una vita assieme.
      Pieni di amore e passione con il desiderio di dormire vicini sempre…e che fanno?..arredano due stanze separate..
      Mmmmh…io non ci riuscirei
      Penso che tu abbia ragione..l’egoismo ha la meglio
      Ciao..buon lunedì

  3. Buongiorno, avevo già sentito parlare di questo stile di vita “di coppia” e, personalmente parlando, non lo capisco per niente.
    A quel punto non è meglio solo convivere e rimanere fidanzati?

    • forse il dividere le spese è più conveniente..coi tempi che corrono
      Cmq conosco un’altra coppia che convive da diversi anni e hanno anche due figli
      Avendo due stanze separate si dividono anche i figli, la femmina dorme con la madre e il maschietto col padre.
      Mi viene da pensare quando riescono a ritagliarsi un pò di intimità.
      Cmq a sentire loro vivono felici
      Forse il segreto sta nel trovare un buon equilibrio…come in tutte le cose del resto
      Un abbraccio!

    • sai..mi è stato detto che bisogna sempre guardare l’altro risvolto della medaglia
      Forse in questi matrimoni c’è qualcosa che non riusciamo a vedere proprio perchè mai vissuti
      Per questo li troviamo assurdi..ma forse assurdi non lo sono
      Ciao Russell

      • Può darsi che sia così. Non sono solito giudicare, ma a lasciar vivere. Ciò nonostante la mia opinione a riguardo, DA FUORI, resta questa. 🙂

      • Si infatti era volutamente provocatorio…
        La passione viene sopita dalla routine. Che dopo la routine passi solo dal dormire insieme è tutto da dimostrare. Passa secondo me dal vivere quotidiano, per questo lanciato capziosamente l’idea del motel: ognuno ha i suoi spazi, ci troviamo ogni tanto, quando siamo sazi dei nostri egoismi, e ci facciamo un paio d’ore insieme. Vivere insieme è anche sacrificio. Non sei disposto a farlo, resta single. E poi i tuoi spazi li trovi cmq.

      • Hai detto la cosa giusta “vivere insieme comporta a sacrificio”
        Detta così pare che sposarsi sia più un patire che altro.
        Resto dell’idea che chi riesce a trovare dell’escamotage per rendere il tutto più leggero e vivibile ben venga
        se il dormire separarati è uno di questo allora perchè no!!

        Un sorriso per te..

  4. Anch’io conosco coppie conviventi che hanno camere da letto separate. Per quanto riguarda me, io gli uomini li caccio verso l’1 di notte e se ne tornano a casa loro.

  5. a me non dispiace avere una mia stanza separata da quella della mia compagna
    Inizialmente è stata una necessità, a lei piace leggere in silenzio, a me guardare la tv sino a tardi, lei si alza presto e apre la finestra, io mi sveglio più tardi e detesto la luce, io dormo scoperto anche in inverno, lei con tre piumoni, insomma è stata una trovata geniale
    Poi andarla a cercare e infilarmi sotto le sue coperte di tanto intanto è come scoprirla per la prima volta e nulla è scontato.
    Come spesso capita quando la routine ci mette lo zapino.

  6. Io non vedevo l’ora di dormire con lui, stare abbracciata tutta la notte, 🙂 erano altri tempi, infatti e’ passato tanto tempo, mannaggia, 🙂 adesso se lui vuole vedere la televisione rimane nel comodissimo divano nel salone ma poi viene a dormire con me! Ci sono molte coppie oggi che fanno la scelta delle due stanze separate, io penso che se due persone vanno d’amore e d’accordo nulla li divide, puo’ essere anche uno stimolo, “stasera lo facciamo da te o da me?” 🙂 Bacioni, Laura.

    • AH AH AH con ““stasera lo facciamo da te o da me?” mi hai fatto sorridere
      Beh effettivamente penso che capiti proprio così
      Io sono un pò all’antica per queste cose… preferisco dormire vicini vicini anche se poi bisticciamo per la luce, le coperte ecc..
      Ma non siamo tutti uguali e il mondo è bello perchè è vario
      Ciao Laura..un bacione

  7. Io sono sempre più convinto di essere nato nell’epoca sbagliata.
    Per me già la convivenza è giusta se per necessità. Altrimenti non ha senso.
    Il matrimonio è una unione di due persone che decidono di condividere tutto.
    Per il russare ci sono tanti metodi per curarlo. Vedere la tv fino a tardi, lo si può fare anche in salotto o in cucina. Leggete fino a tardi lo si può fare con un luce non accecante…il partner capirà se c’è complicità.
    Io non vedo l’ora di andare a vivere con la mia attuale ragazza, e di condividere con lei il sonno e tutta la vita!

    • Che caro che sei…
      Quando ci si vuole bene si trova sempre un’ alternativa o una soluzione se vogliamo chiamarla cosi
      ti auguro una vita felice con la tua ragazza…vicini vicini di giorno e di notte 😉

  8. Personalmente non condivido questa scelta ma non mi sento di criticarla se hanno deciso di comune accordo. E poi non è detto che dormiranno sempre separati, possono fare quel che vogliono sul momento. Chissà tra vent’anni come staranno…

    • Fra vent,anni? Chissa!!!
      Come te non critico e non condivido pero’ ne prendo atto e la unisco a tutte le scelte che a parer mio sono fuori dalle righe ma che attualmente fanno tanta moda
      ciao topper..
      buona serata!!!

  9. pensa che nell’800 i nobili avevano rigorosamente camere separate, addirittura appartamenti privati! il russare è una scusa oggi si può facilmente rimediare con degli accorgimenti.

  10. Non so le stanze da letto (che possono diventare pur sempre una secondo esigenza) ma capisco quest’esigenza di avere “Una stanza tutta per sé”, come scriveva la Woolf. A volte mezz’ora di solitudine nel momento giusto può salvare la serata o una settimana intera. A volte uno ha solo bisogno di stare tra sé e sé per un po’, e la condivisione degli spazi forzata (anche con chi ami alla follia) può essere pesante. E se ti capita all’inizio una volta al mese, poi due, poi tre, se non hai mai lo spazio per ritirarti rischi di far diventare granelli di sabbia grandi come deserti.

    • Ti confesso che spesso mi isolo in casa..sento l’esigenza di stare sola..in pace
      ho una vita frenetica fra casa e lavoro ..mi ricarico leggendo, ascoltando musica o facendo lunghe passeggiate
      Ma non mi pesa dividere il letto col consorte..a volte capita che e’ l’ unico momento della giornata che ci ritroviamo
      volendo credo che si possano creare i propri spazi comunque
      Grazie x esserti fermata..molto bello leggerti

  11. Dicono che faccia bene all’amore… sarà ma alzarsi dal calduccio per tornare nella propria stanza nel letto freddo non mi sembra una grande idea.
    Comunque condivideo la tua idea che spazi separati non aiutano il rapporto di coppia.

      • Saresti stata un’eccezione! mai trovata una donna che non sia freddolosa.
        Si cpnvengo: un bel lettone per due, anche se metà resta vuoto!
        Dolce notte anche a te!

      • Ah ah ah..ma come mai le donne soffrono il freddo…per fortuna che gli uomini sono l’opposto e cosi sappiamo dove scaldarci i piedi!!!
        ps….un letto per due ma esigo il mio spazio…se viene invaso comincio a girarmi nel letto peggio di una trottola
        ciao….notte

    • Le tue parole mi fanno pensare ai dieci anni di fidanzamento di mia cugina dove andavano d’amore e d’accordo
      Poi hanno deciso di sposarsi e dopo due anni si sono separati
      Evidentemente non hanno saputo creare i propri spazi vivendo nella stessa casa
      Ci sono persone che fanno dei propri momenti personali un’esigenza
      La tua insegnante non ha tutti i torti
      serena notte 😉

  12. cara amica, ho 37 anni, sposata da 16…con 2 figli di 12 e 6 anni….non ho mai dormito separata da mio marito se non quando sono andata in ospedale a partorire i miei figli! sono troppo antica?

  13. A parer mio non sei per nulla antica
    Anzi…..complimenti per la tua bella famiglia
    Io la penso esattamente come te….se si sceglie di vivere con la persona che amiamo e’ giusto condividere tutto anche la stanza da letto
    buon risveglio

  14. Io trovo che stare insieme sia un’alchimia complessa. Fatta di momenti magici, ma anche di situazioni poco edificanti. La quotidianità spesso spinge anche l’amore più grande ad entrare in crisi. Personalmente sono dell’idea che vorrei per me anche la condivisione del letto con la persona che ho scelto come compagna di vita, ma capisco anche chi invece questo non lo vuole, lo considera un’intrusione nella sua intimità, nei suoi spazi privati.
    Convivo (o meglio condivido casa, affitto, bollette) da anni con tre persone che ormai sono diventate una famiglia per me. Siamo molto uniti e ci vogliamo molto bene, ma alla sera è salvifico chiudere la porta di camera e avere un momento per sé. Il privatissimo momento dell’andare a letto.
    Da questo punto di vista quindi capisco il bisogno di ritagliarsi questo spazio anche con la persona che si ama. Ma forse non lo sceglierei per me perché non vedrei la differenza con la mia attuale convivenza. Vorrei addormentarmi con accanto il calore del corpo della persona che amo. Vorrei ascoltare il suo respiro che si addormenta. Almeno provarci!

    In fin di commento posso dirti che il tuo blog mi piace molto? È così intimo e delicato a un tempo! Ed è un piacere leggere ciò che scrivi. 🙂

  15. inanzi tutto grazie per il tuo commento che hai condiviso con me…troppo gentile
    Alla fine hai scritto una parola che secondo me è importantissima
    “almeno provarci”
    Ecco…prima di partire decidendo di arredare due stanze distinte sarebbe bene provare a condviderne solo una. Poi se la cosa mette in crisi il rapporto per esigenze diverse allora se ne parla..
    Grazie di cuore per le tue parole che portano alla riflessione
    A presto 🙂

  16. Io ho un amico che, non riuscendo a giungere ad un accordo sul ‘dove andare a convivere’ con la compagna, a causa di molteplici questioni famigliari e lavorative, ha optato per ‘ognuno a casa sua’ e continuiamo così… Alla fine, così stanno bene lo stesso…

  17. Io credo che sia giusto mantenere i propri spazi in un rapporto di coppia. Ma così mi pare troppo e più che un rapporto di coppia, mi sembra una convivenza tra coinquilini. Tanto vale vivere anche in case separate e incontrarsi di tanto in tanto ora da uno e ora dall’altro (conosco alcuni che preferiscono una soluzione di questo tipo). Non so, forse non fa parte della mia forma mentis, ma fatico a comprendere queste coppie ‘moderne’. Opinione personale naturalmente.

  18. non lo comprendo. Per me e per “tuttopensare” che abbiamo spazi e abitudini differenti, troviamo che il nostro letto sia un rifugio, dove ci raccontiamo, ci confidiamo e teniamo salda la nostra unione 🙂
    Sally

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