Era in coda all’unica biglietteria aperta…

Era in coda all’unica biglietteria aperta della stazione ferroviaria.
Dopo più di un’ora di fila era quasi il suo turno quando si accosta un signore molto elegante che educatamente gli chiede
“scusi posso passare? Ho il treno che parte fra pochissimo!”
Lo guarda storto, infuriato per la lunga attesa e gli risponde di no, poi si impietosisce e chiede
“ Che treno deve prendere?”.
L’elegante signore sbircia il quadro delle partenze
“Mah verso Ancona”
“come sarebbe “verso” Ancona, a che ora?”
“una decina di minuti”
“Vabbè passa và”.
Mister eleganza si avvicina al vetro dello sportello ma non parla.
Forse perché si sente osservato dal signore che stava alle sue spalle e che lo aveva gentilmente fatto passare.
Il Ferroviere della biglietteria aspetta perplesso poi l’uomo comincia a bisbigliare, estrae dalle tasche fogli vari, s’intravvede una carta d’identità.
Strano, per un semplice biglietto direzione Ancona.
Il Ferroviere non sente bene i bisbigli di Mister eleganza si sporge quindi in avanti e chiede
“ In che giorno vuole partire?”.
Ovviamente il tizio che gentilmente l’aveva fatto passare esplode dicendogli che è un gran maleducato e poco rispettoso costringendolo alla ritirata.
Il bello è che il marpione, invece di andarsene in fondo alla fila, si piazza esattamente dietro di lui.
E quelli in coda lasciano fare.
Pensa che dovrebbe fare pure il giustiziere per conto terzi, ma poi desiste lasciando perdere.

ScreenHunter_01 Jul. 09 20.58

Questo fa riflettere…ciò che colpisce non è tanto il furbetto salta-coda, ma piuttosto l’ignavia e l’indifferenza di tutti gli altri.
Un atteggiamento che riassume il peggio del nostro essere nazione:il farsi gli affari propri, l’adorazione per il quieto vivere, lo scarso senso della giustizia..e forse in fondo in fondo la neanche tanto nascosta ammirazione per chi ci prova prendendo la scorciatoia.
Ignorando le regole e facendo fesso chi le regole le rispetta.

Ora proiettando l’episodio e pensando alla politica, all’economia, alle tasse, ai posti di lavoro, ai concorsi, alle liste di attesa negli ospedali, insomma a tutte quelle situazioni nelle quali il furbetto la fa franca e gli altri stanno a guardare viene da pensare che non dovremmo aspettarci giorni migliori quando siamo i primi a lasciar fare… inermi più che mai..

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58 thoughts on “Era in coda all’unica biglietteria aperta…

  1. Quant’è vera questa cosa. Se siamo nella situazione attuale la colpa è solo nostra, che lasciamo permettere queste e altre cose senza dire nulla per paura o semplice menefreghismo.

    • In alcune situazioni abbiamo le mani legate….in altre manca il coraggio per ribellarsi alle ingiustizie
      poi aggiungiamo l educazione che ci viene insegnata e si lascia perdere……si fa la figura dei coglioni e i furbi passano avanti

      mi ci metto pure io che pur di non ritrovarmi con un occhio nero lascio perdere consapevole che alla fine sono sempre le persone rispettose a rimetterci

      Ciao Jim..;)

  2. parole vere, parole sante !!! Diverso il caso che mi è capitato settimana scorsa : in coda col mio numeretto al supermercato arriva una vecchietta ultranovantenne che sentenzia:” ah…il numero, non conta niente!” e passa per prima a farsi servire ! Un’occhiata tra coloro che aspettavano ed un sorriso d’intesa per accettare quello che non è sembrato un sopruso ma…. l’accettazione d’una furbata da parte d’una persona anzianissima che forse non vedrà la fine anno….:)

    • Mah…..vecchia o non vecchia sempre maleducata è!

      Resto sempre indignata dinanzi a tanta faccia tosta….eppure sta gente ti fa lo sgambetto e l ha vinta su tutti

      La signora anziana poteva chiedere il permesso alle persone presenti…avrebbe avuto sicuramente la precedenza e anche l ammirazione

      I cafoni non li reggo….

  3. La coda è lo specchio dell’Italia, c’è sempre chi la vuole saltare. In questo caso specifico doveva essere il bigliettaio a gestire meglio la situazione e ordinagli di andare in fondo, soprattutto per rispetto a chi la coda la stava facendo.
    Un sorriso per te.
    Luca

  4. Io penso che a forza di ingoiare rospi per il “quieto vivere” alla fine il quieto vivere non esista più. Io non farei altro che rimuginare sull’ingiustizia subita e quindi sono una di quelli che non la fa passare liscia, a costo di sembrare puntigliosa e rompiballe. Non dico nelle situazioni davvero rischiose, ma che pericolo c’è a lamentarsi ed imporsi se il solito maleducato cerca di saltare la fila?

    • È fai bene…..eccome se fai bene!!!
      Mia madre è come te…..non tace e se fa valere le sue ragioni…..
      una volta ha rischiato di essere suonata ma mica si è tirata indietro….
      ecco io sono un tantino più fifona…..e cogliona!!

  5. Non si può essere sempre gendarmi del rispetto altrui. Se certe cose non si riescono a capire da soli noi altri non abbiamo la forza di fare gli educatori del prossimo, non è ignavia e non è vigliaccheria, è stanchezza, vogliono fare i furbi ? Che lo facciano.

  6. Non riusciamo a gestire una coda in posta e pretendevamo di gestire delle centrali nucleari. Siamo il paese dei cachi e lo dimodstra l’ultima interrogazionae parlamentare inerente la partita Juve-Roma. Con tutti i problemi che abbiamo….. Ciao bella gnaretta!

    • a proposito..raccontami un pò come è finita una partita di calcio in parlamento!!!

      a dire il vero non seguendo il calcio non ho capito molto..una cosa l’ho capita però che in Italia siamo fuori come i gerani sul balcone!!!!

      • Mi arrabbio tanto ma cerco di tenere la calma. Lo faccio soltanto notare e sottolineo la cafonaggine e maleducazione dell’atto. Difficilmente rispondono, hanno la coda di paglia, al massimo cercano di minimizzare. Comunque non pretendo che rifacciano la fila. Invece mi è capitato spesso di vedere gente arrivare alle mani. Ricordo l’anno scorso una promozione Esselunga che ogni tot di spesa regalavano un buono carburante Q8. Negli ultimi giorni di validità i distributori erano presi d’assalto e volavano schiaffoni . Che ridere…..

      • madòòòò…sono proprio dei poveretti..come si può arrivare alle mani per così poco!!
        Io sono come te..pesto un pò ma poi lascio fare…anche se non è giusto!!
        Ciao Alby

  7. i furbetti purtroppo esistono in ogni settore. Secondo questa logica io sono poco furbo perché rispetto sempre le regole. Ciao carissima p.f. (mi fai venire in mente la premiata forneria marconi) 🙂

  8. Che dire? Non sopporto chi usa le scorciatoie. Non sopporto chi si fabbrica le regole su misura. Non sopporto chi fa il furbo sulle spalle degli altri.
    Vedo molti annuire ma nessuno che si aggiunge a me.
    Che dire? Non lamentiamoci se poi capita a noi di patire le altrui ingiustizie. Ce la siamo cercata.

      • Oh. Sai che non so?! Non avendo un’identità su altre piattaforme non so come si commenti con tali identità sul mio diario.
        Dunque… sotto la casella per il testo c’è un Commenta come con un menù a tendina.
        Dovresti scegliere wordpress e poi procedere.
        Dovrebbe chiederti la tua parola chiave (password) di wordpress (ti collegheresti proprio come utente wordpress) e poi dovrebbe pubblicare il commento.
        A volte li perde e poi si collega ma il commento è andato.
        Quindi, salva il testo del commento, prima di dare l’invio e poi, se necessario, incollalo di nuovo (a quel punto sarai già collegata come PersonaleFemminile e ti pubblicherà il commento senza richieste ulteriori).

      • ho provato a scegliere worpress nella tendina ma una volta inserito l’URL del mio blog mi dice che non è valido
        Tempo fa ho commentato dei blog del tuo stesso portale e nella tendina ho trovato “pubblica come Anonimo” ecco lì riuscivo a commentare
        Forse dovresti modificare l’opzione per i commentatori dal tuo portale

        Mi dispiace non poter condividere i tuoi post….ufffff

      • > ho provato a scegliere worpress nella tendina ma una volta inserito l’URL del mio blog mi dice che non è valido
        In effetti, selezionando WordPress è un po’ ambiguo, blogspot chiede di
        http://nome utente.wordpress.com

        Un conto è il nome utente, un conto l’URL del diario o di un diario di quell’utente.
        Mah.
        Dovrei fare delle prove creandomi un’identità su WP.

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