Ieri mi trovavo a …

Ieri mi trovavo a casa di una cugina quando è arrivata una sua amica.
Era visibilmente sconvolta, reduce dalla fine di una relazione sentimentale durata parecchi anni.
Si è sfogata raccontando che la loro convivenza era un susseguirsi di alti e bassi, ma ha sempre cercato di essere paziente e di provvedere a tutto, anche perché lui non lavorava e faceva fatica a mantenersi.

Negli ultimi tempi però si era accorta che si stava allontanando e ha scoperto che aveva una relazione con un’amica comune.
Ovviamente la sofferenza del tradimento ha lasciato il posto ad una rabbia enorme, soprattutto perché mentre lei faceva fatica ad arrivare a fine mese , lui dall’altra parte  si trastullava con quell’altra.

Ora vuole rivolgersi ad un avvocato per chiedere la restituzione di tutto quello che ha pagato per lui in tanti anni

“Sono diventata cattiva e anche stronza” ha detto con una grande rabbia

tumblr_mf2whmToBk1qzlro6o1_500

Mentre rincasavo pensavo alla circostanza.
Capisco la rabbia di lei, ma secondo me è sbagliato pretendere di essere risarcita.
In amore si compiono gesti perché dettati dal cuore e non calcolati, talvolta è più bello donare che ricevere.
Lei è stata generosa e ha dimostrato il suo amore in tanti modi.

E’ anche vero che non è stata ricambiata e la rabbia  ha la meglio ma  sarà lui che se la dovrà vedere con la sua coscienza.
Fare cattiverie di ogni tipo, anche se feriti in modo atroce, non portano a nulla di buono e a lungo andare sono pesi sull’anima.

È fondamentale vivere in pace con se stessi e, se proprio la devo dire tutta, è meglio essere ricordati per il bene che si è trasmesso e non per il male  inferto.

Annunci

88 thoughts on “Ieri mi trovavo a …

  1. Mi dispiace per lei, so cosa sta provando. È normale che adesso abbia tanta rabbia, e chi non ce l’avrebbe in una situazione come quella? Però non deve farsi accecare da lei, e anche rivolgendosi a un avvocato non otterrà nulla, ma anzi spenderà ulteriori soldi per niente. E se per puro caso dovesse riavere qualcosa, sarebbe sempre la classica vittoria di Pirro perché riavrebbe molto meno di ciò che ha dato, inteso come beni materiali, perché i sacrifici e l’amore non si possono quantificare.

  2. Non esiste risarcimento che pareggi lo scorno. Scoprire di essere stata sfruttata da un uomo che si è fatto mantenere e ha pure cornificato con, guarda caso, l’amica comune.
    Credo sia più rabbia verso se stessi, per non aver visto o voluto vedere.
    Alla fine, penso sempre che sborso ciò che mi sento di sborsare, e solo io mi posso ripagare. Superando, lasciando andare.
    Anche il veleno non è una soluzione da sottovalutare!
    Ciao Persy dalla Marla sempre un po’ assassina.

    • Marla quando si è innamorati si gira con due fette di prosciutto davanti agli occhi
      L’amore giustifica, risveglia la pazienza, si diventa generosi ..insomma si cambia e la fiducia arriva di conseguenza..poi quando si viene traditi si ribalta tutto…la delusione porta a diventare vendicativi e emerge la rabbia verso se stessi per non aver visto l’evidente
      Ma è proprio qui che bisogna andarci coi piedi di piombo altrimenti si rischia di diventare peggio di chi fa del male
      Che veleno consiglieresti??…cianuro o…
      Sorrido Marla…
      Scusa se rispondo con parecchio ritardo ma questa è una settimana da incubo per me!!

  3. Dipende a quando ammonterà quel nulla in termini di risarcimento…. 🙂 Non so se legalmente sia fattibile ma chi si approfitta della bontà delle persone deve pagare. In Italia sembra una pratica comune approfittarsi degli altri e se nessuno denuncia non si avrà mai giustizia.

  4. hai proprio ragione, tanto ormai quel che ha speso è andato e la cosa migliore sarebbe voltare pagina. ma in concreto mi metto nei suoi panni e, cazzo, ha mantenuto uno stronzo che se la faceva con un’amica… credo che li vorrei pure io i soldi indietro, perché la rabbia sarebbe così forte che l’unica cosa che mi darebbe sollievo sarebbe la vendetta, qualsiasi forma assuma. purtroppo non si riesce ad essere razionali quando si è furibondi.

    • Santuzza…
      io credo che con certi individui c’è solo da rimetterci
      E in questo caso oltre a rimetterci di soldi, visto che l’ha mantenuto, rischia di rimetterci pure di salute per la rabbia che prova
      Lui non ha un soldo che sbatte nell’altro quindi non può risarcirla..tanto vale girare pagina!

  5. Forse lei è stata solo ingenua e “cieca” a non accorgersi in tempo di ciò che le stava accadendo. Alti e bassi? Forse tuttui bassi tranne che a letto! Almeno in quello, spero!

  6. Tra le tante cose che ho imparato, c’è anche il non giudicare mai. Tanto meno situazioni di cui non conosco tutti i risvolti.
    Io, con la mia ex seconda moglie, ho accantonato l’ira (non dovuta a eventuali tradimenti, di cui sono mai venuto a conoscenza), ed ora sono indifferente. Chi non è indifferente è invece il mio avvocato, che prosegue nella causa per avere almeno una parziale restituzione del maltolto.
    Poi quando le manderò l’ispezione della GdF non lo farò per vendetta o per rabbia, ma per farle imparare una lezione di vita: dovrebbe essermene grata!

  7. Pochi mesi fa ho lasciato il mio uomo dopo dieci anni di convivenza, dieci anni in cui so di aver dato tanto, tutto quello che potevo. Il mio non è stato un “investimento” economico, ma emotivo, di amore, di vicinanza e di sostegno continuo a qualcuno che aveva seri problemi di salute. Man mano che i problemi si andavano sistemando, ha iniziato ad allontanarsi da me, e negli ultimi tempi anche lui mi ha tradita, una prima volta, poi una seconda, sbattendomi in faccia le sue storie senza curarsi neanche di nasconderle più di tanto. C’è voluto poco per accorgermene, e poi non vede solo chi non vuol vedere, ma il tradimento è solo il segno tangibile di un problema preesistente. L’ultimo anno è stato terribile, e ho dovuto prendere io la decisione di mollare, lui non ne ha avuto il coraggio, pure se aveva già un’altra donna, la stessa con cui ora convive. Non ho urlato, non ho strillato, non ho chiesto niente. Se tornassi indietro, rifarei esattamente tutto ciò che ho fatto, perché l’ho fatto col cuore, perché in quel momento era quello che sentivo di fare ed era giusto farlo. A distanza di tempo, per me è veramente finita, ho raggiunto il mio obiettivo, l’indifferenza nei suoi confronti, lo vedo tutti i giorni per motivi di lavoro, e non mi fa il minimo effetto. Non ho invece perdonato, perché mi ha fatto troppo male. Ciò che mi sento di augurargli oggi è tutto il bene possibile per la sua salute, perché so cosa ha passato, per il resto gli auguro di provare tutto ciò che ho provato io, niente di più, niente di meno. Puoi pensare che sono cattiva, io mi ritengo solo giusta.

    • Cattiva?…direi che sei stata e sei troppo buona
      La tua è una dimostrazione di grande dignità e ti ammiro tantissimo
      Lui è stato tanto fortunato ad averti accanto e spero che si renda conto presto del tesoro ha perso..una donna davvero speciale
      Sono felice che oggi tu sia riuscita a superare, ti auguro di incontrare un uomo che sappia amarti come meriti

  8. addirittura un’azione legale…nooo!! E’ evidente che l’ha detto in un momento di profonda rabbia e credo ci ripenserà. Anche io sono per il lasciare un buon ricordo di sé stessi.
    ciao carissima p.f.

  9. Credo che la tua amica, rivolgendosi a un avvocato per farsi risarcire, faccia felice solo il conto corrente del leguleio e non ottenga nulla.
    L’ha cacciato, visto che faceva il mantenuto? Credo che questo sia sufficiente.

  10. Che brutta situazione, credo che non serva a niente chiedere il risarcimento dei soldi spesi per lui perche’ lei lo aveva fatto con il cuore, adesso dovrebbe solo far passare del tempo, non pensare a lui e quando non sara’ piu’ arrabbiata vedra’ le cose diversamente, almeno lo spero per lei, baci cara, passa una bella settimana, tvb, ❤

  11. Le cose non funzionano così.
    Sebbene lo spirito vendicativo sia sostanzialmente dannoso a chi ne è colpito (sei fuori di te, pensi agli altri invece che stare sulla tua linea, sui tuoi desideri) è molto diffuso.
    Personalmente ritengo che la separazione molto conflittuale con la madre di mio figlio abbia portato, col tempo, notevoli benefici. Noto anche che, purtroppo, persone che hanno separazioni soavi, leggere, apparentemente più che consensuali, non di rado rimangono impantatate per lustri o per sempre in situazioni ambigue, non definite, che li bloccano e non li lasciano liberi.

    • Tutto sta all’intelligenza e all’educazione delle persone
      Possono nascere conflitti ma si risolvono col tempo se il rispetto verso l’altra persona ha la meglio
      Quando subentra la cafonaggine diventa una storia senza fine alimentata da rancori, vendette e ripicche
      Non è un bel vivere!!

  12. Non mi sembra che in questa relazione ci sia stato tanto amore…ma solo tanta convenienza …invece dell’avocato però un occhio nero ce l’avrei fatto e forse cacciato prima….non sopporto i parassiti,si è fatta fregare di sana pianta.Occhi aperti Donne:-D.Buon giorno carissima.
    Caterina

  13. Io sono stata lasciata e pure ingannata nella vita, ma mai avrei pensato di andare dall’avvocato (e non avrei neanche speso visto che in famiglia tutti sono avvocati 😀 ), la mia reazione è stata cancellare il lasciante definitivamente dalla mia vita. Ignorarlo per sempre, con dignità. Ma quale risarcimento poi? Come lo quantifica? Secondo me non è proprio dignitoso per questa donna. Che soffra il suo lutto, dimentichi e vada avanti. (Si guarisce anche prima dalle ferite)

  14. Concordo con te, anche se il dolore e la rabbia sono immensi, nessun risarcimento al mondo li toglierà mai di mezzo… L’amore è una scommessa, non lo si offre facendo calcoli. E la vendetta, anche se ci si può aspettare diversamente, in realtà non porta proprio da nessuna parte.
    Buona domenica
    Laura

  15. Sono totalmente d’accordo con te. Le cose si fanno perchè si vogliono fare. Perchè si sentono.
    Ora… quando una storia finisce è ovvio che quello che si sentiva non si sente più, quindi è ovvio che non si faranno più le stesse cose di prima. Ma chiedere le restituzioni di ciò che si è fatto è un po rinnegare lo spirito che ci ha portati a farle, in quel momento.
    Il futuro è tutto da fare, il presente può cambiare, il passato no. E non è bello rinnegarlo. Non è giusto nei nostri stessi confronti.

      • Ho pensato molto prima di risponderti (vabbè… qualche minuto, tanto dopo un pò il cervello va in fumo e non ragiono ugualmente, i neuroni sono due e si stancano presto), e credo sia giusto (sia per me che per te) che io ti dica la verità (d’altra parte, il nostro è stato solo -almeno per me- un piccolo battibecco senza grossi motivi di fondo alla base: non ci siamo fatti cattiverie volontarie, credo, insomma): sono tornato a commentare per sbaglio. Ci sono due “like” nel mio blog, e ti ho scambiata per l’altra. Solo dopo, scorrendo, mi sono accorto di essere tornato qui, e non potevo cancellare le risposte.
        Comunque, no, non ho cambiato idea. Non sono un umorale-istintivo e quello che dico -se non scherzo- lo dico dopo averci pensato. Il che non implica che non possa avere torto, sia chiaro… ma solo che è difficile che io cambi idea.
        Dopo questa tua risposta “simpatica”, però… sono all’impasse. Vedremo. Non so. Scusami per il trambusto che… involontariamente, sto provocando. Non è mia abitudine, e mi rendo conto che non è il modo migliore per cominciare una nuova ipotetica amicizia.

      • Battibecco??? Di quale battibecco parli perché io non ricordo di avere mai discusso con te e neanche di averti allontanato in malo modo
        sei tornato nel mio blog per sbaglio?…Azz questo non me l aveva mai detto nessuno…Sorrido
        Vabbe fa come vuoi…se ti fa piacere interagire perché no….se deciderai il contrario capirò la tua scelta
        Buona domenica 🙂

      • Anche le “non risposte” sono delle risposte. Le più pungenti, in verità. Ignorare una persona e’ molto peggio che mandarla a quel paese. E’ il miglior modo per dire: “chissene di te”.
        E quando ti ho fatto notare che mi avevi ignorato nelle tue risposte, non mi hai detto: “ti stai sbagliando”. Mi hai risposto che stavo facendo tutto io. Il che mi e’ suonato -e non ho cambiato idea- come un “fai quel che ti pare, chissene”, per l’ appunto. Per me basta per considerarla una “discussione”. Se vuoi lo sostituisco con bisticcio.
        Questo lo dico non per far polemica, ma come spiegazione del mio comportamento.
        Ciò detto, dopo aver commentato qui ho letto altre tue risposte, che mi sono parse interessanti e ben disposte. Quindi, per quanto mi riguarda, sarei per il darCI un’altra possibilità. Se sta bene anche a te, naturalmente. Queste cose si fanno in due.

      • Ma a me non è mai dispiaciuta la tua presenza nel mio blog…..non ho ancora capito come devo fare per visitare il tuo…non sono molto pratica con le password abbi pazienza..non ci capisco niente
        la mia mancanza di risposte non è sinonimo di menefreghismo…non ricordo più la circostanza di quel momento ma sento di dire che forse non avevo modo di ribattere in quanto lontana dal blog
        cmq sia buona domenica 😉

      • @Personale: Se non ricordi la circostanza, vuol dire che non era voluta. Non importa, l’episodio è chiuso.
        Per quanto riguarda il mio blog e le tue “non-risposte”, non c’è problema, e non hanno nulla a che fare con quello che dicevo. E ti rassicuro: non puoi entrarci, la tua presunta (oh, l’hai detto tu, ehhhhh -ahahaha-) inettitudine con le password non c’entra. Se non ti do la password, non puoi entrare. Il perchè non te l’abbia data… te lo spiego rispondendo ad Albè.

        @Albè: Permalosetto? Dipende. Un po mi conosci, sai bene che finchè si scherza mi si può dire di tutto. Quindi direi di no. Ma anche si… appena si toccano gli affetti (che non vuol dire “amore”, necessariamente, ma tutta la scala fino a “simpatia”). Non prego nessuno per essermi amico/a, insomma. Appena mi sembra di capire che a qualcuno/a non piaccio… filo via senza rancore e senza problemi. In questo senso… sono molto permaloso, si. Non me lo faccio dire due volte… anzi nemmeno una. Di certo, chi crede che io sia un superficiale o uno a cui sta bene tutto… solo perchè faccio lo scemo e cazzeggio di continuo, si sbaglia di grosso. Ho un caratteraccio… lo so e mi sta bene così.
        Il perchè della password: quella è la mia panchina virtuale dove incontro gli amici, per cazzeggiare o fare 4 chiacchiere in simpatia. Tu accetteresti che uno/a sconosciuto/a si sedesse in mezzo al tuo gruppo di amici, oppure origliasse quello che vi dite? Credo di no. Io no, comunque. Ecco perchè li entrano solo le persone con cui è scattata una simpatia. E perchè una simpatia scatti ci vuole il suo tempo. Qualcuno si perde per strada, è vero. Si vede che le basi non erano solide, in quel caso, e comunque… pazienza. Lo metto in conto. Non sono per i grandi numeri.

      • Ooohhh porc…… ti sei giocato l’ultimo neurone……. Usa sempre il sottocasco di lana, altrimenti prendi troppo freddo al crapino!

    • Permalosetto….eh?? Cosa dovrei dire io che non mi caga mai nessuno?? So’ peggio de Calimero…… Ma perché tieni na’ pasvuord sul blog? Che ci nascondi?? Da chi ti nascondi?? Se non ci inviti formalmente noi non ci permettiamo di chiederti nulla, siamo all’antica…. Va bhè che conoscendoti la tua password sarà “password”, se non “pasvuord” oppure “123456789”……

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...