Un sentimento che non mi appartiene è …

Un sentimento che non mi appartiene è l’odio…ma per comprendere il motivo della mia certezza bisogna fare un passo indietro e ritornare fra le pieghe di quel lenzuolo.
Di quel giorno ricordo il grande lenzuolo bianco che lo copriva, da esso fuoriuscivano le oramai scarni mani e il volto stanco della sofferenza subita.
Mentre ero al capezzale del suo letto pensavo che quelle ore in fondo erano un regalo che mi veniva fatto.
Il regalo di riappacificarmi con l’essere burbero e infelice che in tutta la sua vita non aveva mai saputo donare qualcosa di positivo a nessuno.
Mi trovavo accanto a lui e nonostante tutto lo nutrivo e facevo  quello che lui non aveva mai fatto.
All’improvviso l’odio era scomparso e così la rabbia.

Nei miei gesti e nei miei pensieri c’era soltanto pena per quella persona, per la follia e l’inutilità della sua breve esistenza.
Ero convinta che si sarebbe spento, dopo la lunga malattia, chiamando a voce alta sua moglie, litigando con suo fratello, facendo le cose  che non aveva mai smesso di fare. Invece non è stato così.
Stavo sfogliando una rivista accanto a lui e qualcuno ha pronunciato il mio nome.
Ho alzato la testa, nella stanza non c’era nessun altro, allora ho guardato nel letto, lui stava lì, con gli occhi aperti e luccicanti.
Ho visto le sue labbra muoversi e pronunciare con un fil di voce il mio nome
Mi sono alzata di scatto.
“Si?” gli ho risposto
Mi ha afferrato una mano, l’ha stretta e se l’è portata vicina al petto.
“Vuoi bere?” ho chiesto “hai caldo?..hai freddo?”
Sentivo l’urgenza di riempire quel silenzio con qualcosa. Teneva lo sguardo su di me stranamente fisso.
“Ti senti male?” ho domandato
Con un gesto molto lento ha portato la mia mano vicino al suo viso, grosse lacrime uscivano dagli occhi e scivolavano dritte sul cuscino.
Se l’è posata sulla guancia, poi vi ha messo le labbra, invece di parlare farfugliava. Soltanto al terzo tentativo ho decifrato le sue parole, ha detto “Scusa, scusami tanto”
Ho pensato di rispondere “Eh via, scusa di cosa?” invece sono scoppiata in singhiozzi

Due ore dopo il suo respiro era inesistente
E’ passato dall’assopimento all’incoscienza senza quasi accorgersene, all’improvviso, quando i suoi figli  e la moglie non erano presenti.
Non so se abbia  realizzato che ero sempre lì accanto a lui,   comunque prima di andarsene ha sorriso con dolcezza.

dolore_03
Sono scoppiata in un pianto addolorato.
Vedendomi mi è venuta vicina la figlia di una ricoverata.
“Gli voleva molto bene vero?” ha chiesto cercando di consolarmi
Silenzio
Non mi usciva alcuna parola anche se avrei voluto dirle:
“No…lo odiavo. L’ho sempre odiato per questo piango”

Ho così compreso che l’odio è un sentimento che fa più male alle persone che lo provano.
Non bisogna permettergli  di insinuarsi nella nostra anima e nel nostro cuore..io vivo con il rimorso di non averlo compreso quando avrei potuto farlo.
Ho preferito buttarmi dietro le spalle le possibilità di avvicinarmi e capire cosa lo portava ad essere un uomo ombroso, mi sono semplicemente celata dietro ad una parola che alla fine non porta mai a nulla di buono

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76 thoughts on “Un sentimento che non mi appartiene è …

  1. Non saprei definire bene la parola odio e cosa rappresenta
    So per certo che ho alimentato un sentimento piuttosto violento verso chi mi ha provocato del male
    A volte sono riuscito a superare il tutto mettendoci una pietra sopra, anche se non ho mai dimenticato, altre ha continuato a covare dentro di me
    Visto che l’ho provato posso assicurare che l’odio fa male ma a volte l’ho vissuto come liberatorio
    Non che sia un sentimento positivo, ma sicuramente una valvola di sfogo che mi ha permesso di scaricare il dolore allontanando chi mi ha inflitto la sofferenza
    Il tuo post è molto bello, nel tuo caso hai compreso troppo tardi che forse qualcosa potevi fare per rimediare, ma credimi, non è semplice perché ci sono persone che non vogliono essere amate e fanno di tutto per tenere le persone lontane
    Questo non l’ho mai compreso

    • Innanzi tutto grazie per la sincerità, poche persone ammettono di aver provato odio
      Forse cercano di mascherarlo con altro, cmq non è per nulla facile schivarlo
      Nasce spontaneo, come l’amore del resto
      E’ vero quello che dici, ci sono persone che con il loro comportamento pare che cerchino proprio il disprezzo.
      Come il parente citato nel post. E’ sempre stato burbero e severo con tutti, animali e persone..insomma con qualsiasi essere vivente
      Non ho mai vissuto l’odio come sentimento liberatorio, ma ora che mi fai riflettere in un certo senso è anche questo
      Oggi, dopo questa esperienza, cerco di non lasciarmi sopraffare da sentimenti negativi….tanto caro Blu non cambiano le cose, si vive solo male
      Cambia invece saper donare un sorriso..anche a chi vuole ferirti, a volte ti guardano con un occhio diverso e spesso si sentono disarmati
      Ti abbraccio

  2. Questo post l’ho stampato e lo rileggerò tutte le volte che ce ne sarà bisogno.

    Per tutto il resto ogni mio commento risulta superfluo, dato che non c’è niente da aggiungere oltre a quanto hai scritto. L’unica cosa che posso dire è che ti ammiro e rispetto tantissimo e ti voglio un gran bene.

    Ah, e ci aggiungo anche un forte abbraccio di cuore e un caffè che non ci stà mai male 🙂 :*

  3. Molto commovente, davvero! Purtroppo è vero, ci si accorge della “grandezza” di certe persone quando è ormai troppo tardi… Ma a quel punto non possiamo farci più niente, e bisogna convivere con la tristezza, ma (quel che è peggio, forse) con il rimorso di non aver saputo dire come stavano le cose.
    Buona giornata e un abbraccio forte! ❤

  4. Appena ho letto l’incipit ho pensato che era una sciocchezza. Che non esistono persone prive di un certo tipo di sentimento. Come quando sento qualcuno dire ‘se c’e una cosa che non conosco è l’invidia’. Ecco secondo me possiamo sempre essere attraversati da qualsiasi tipo di sentimento, per quanto alcuni ci sembrino particolarmente ingombranti e pericolosi. Non si puo decidere a tavolino di non provare odio, invidia o vergogna. Ma capisco cosa intendi e sono d’accordo. L’odio ci danneggia e ci fa perdere un sacco di tempo e cercare di indirizzarsi verso sentimenti positivi è senza dubbio un ottimo scopo nonché un rimedio salutare per l’esistenza!

    • Ohhh brava Santuzza
      finalmente qualcuno che ammette che nessuno è perfetto e tutti siamo vittime di sentimenti anche negativi
      Nascono spontanei, sono istintivi, anche se non lo vogliamo
      Forse è per una sorta di difesa, ma non possiamo evitarlo
      Possiamo però metabolizzare, capire e forse vincerlo..ma con tanta forza interiore perché non è per nulla facile.

  5. Ho ancora i brividi per questo post bellissimo. Hai ragione, fa più male odiare che perdonare, io non odio nessuno, ma ho portato e ancora porto rancore da qualche paere per mio padre. E sto cercando di liberarmi di tutti i sentimenti negativi perchè mi fanno stare male, sono inutili, soprattutto adesso, e so che avrei grandissimi rimpianti quando lui ci lascerà. Sto capendo che se ha fatto degli sbagli aveva ragioni importanti, che se mi ha fatto soffrire sicuramente non era sua intenzione…. E piano piano mi pacifico col passato. Ti abbraccio forte e grazie per questo stupendo post.

  6. Bellissimo post, molto toccante! L’unica cosa che posso aggiungere è che l’essere burbero, timido o a volte anche esuberante di un’esuberanza forzata è solo un modo per mascherare le nostre e le altrui fragilità. Solo che ce ne accorgiamo troppo tardi…

    • Sì è vero
      Ti confesso che da adolescente ero molto timida ma quando mi arrabbiavo diventavo intrattabile
      Più alzavo la voce e più mi sentivo fragile dentro…era il mio modo di difendermi…aggredivo
      Non è mai stato un bel comportamento lo ammetto
      Quando è subentrata in me l ammirazione per le persone pacate ho cominciato a cambiare
      Con il loro tono di voce tranquillo , l opposto del mio, riuscivano a farsi ascoltare e rispettare
      Non puoi capire che conquista è stata per me. …chiunque si rapportasse con me mi guardava con occhi diversi
      Buon pranzo 😆

  7. Parole toccanti e struggenti!
    Leggendo questa storia inevitabilmente non ho potuto controllare un senso di commozione! Rivoli di lacrime hanno rigato il mio viso 😂
    L’odio non mi appartiene! Tendo sempre a perdonare le persone che mi fanno del male…anche se non dimentico!
    Buon Natale 🎄
    Un abbraccio
    Maria

  8. L’ha ribloggato su Il mondo di Jime ha commentato:
    Che dire? Nulla, a parte che ammiro e rispetto tantissimo questa splendida donna, compagna di tante bevute virtuali di caffè e cappuccini vari 😀

    A voi questo suo post speciale. Vorrei poter essere anch’io, un giorno, come lei al 100%.

  9. i miei complimenti davvero. Ad un corso di scrittura sui sentimenti quando era la volta dell’odio non riuscii a scrivere nulla. Avrei dovuto scrivere un articolo come il tuo; credo che un non-sentimento, è comunque un sentimento in quanto sprigiona emozioni altrettanto forti.

    • scrivere i post mi aiuta ad esternare quel groviglio di sensazioni e emozioni che albergano in me
      Grazie a tutti voi che condividete i miei pensieri riesco a metabolizzare, riflettere su certi aspetti della vita, a volte sorrido ripercorrendo alcuni momenti , altre cerco di tramutare le sofferenze in qualcosa di positivo
      Questo spazio virtuale è una sorta di diario..senza tutti voi non sarebbe così ricco!
      Grazie anche a te

  10. Pingback: Un sentimento che non mi appartiene è … | Il mondo di Jim 2.0

  11. È un articolo bellissimo, davvero… non avrebbe nemmeno senso commentare, ma se devo scrivere qualcosa, voglio scrivere che hai ragione. L’odio è un sentimento che allontana, che ci comanda di pensare male, ci impedisce di capire, ci fa fuggire dalla realtà che è fatta di due semplici persone che nell’universo di sentimenti scelgono di non venirsi incontro. Ma quando poi l’odio sparisce, non c’è più distanza, non c’è più pensiero contrario, perchè dopo l’odio c’è sempre il perdono, l’amore è infinito, l’odio è un comune mortale 🙂

  12. Le tue parole mi ricordano i miei zii
    Si sono odiati per tanti anni…poi quando per miracolo sono riusciti a riappacificarsi hanno scoperto una dimensione nuova..più serena
    Credo che anche loro abbiano pensato che l’astio, i rancori, l’odio logorano nel tempo…
    Trascorri una bella serata

  13. l’odio è un sentimento insito nell’uomo, per cui lo abbiamo provato tutti….è inutile nascondersi dietro un dito. Il problema sta nel fatto che ognuno reagisce diversamente in simili eventi ma è indubbio il dolore che provoca in chi lo vive….
    (dobbiamo trattare un argomento più “soft”)

    • Concordo..
      Esistono più reazioni provocate dall odio…i peggiori diventano violenti o vendicativi..ecco in questo caso è bene farsi un bell esame di coscienza e adoperarsi per sbollire questo sentimento negativo
      io non sono mai arrivata a tanto..per fortuna
      Trascorri una bella serata 😉

  14. Che bellissimo post, stupendo, mi hai commossa, che dolce che sei, l’odio e’ un brutto sentimento, fa star male, sopratutto chi lo prova, un abbraccio cara, buona giornata per domani, tvb, ❤

  15. Affronti temi potenti, come odio e perdono.
    Nel perdono non credo, esiste solo nella teoria religiosa, in pratica (almeno nel mio caso) esiste l’oblio; posso dimenticare e passare oltre, ma non assolvo nessuno.
    L’odio, invece, è la prima fase; come già qualcuno ha giustamente osservato credo si tratti di una forma di difesa. Ci si costruisce una corazza di odio per proteggersi da ulteriori ferite, ma prima o poi la si toglie e arrivano indifferenza ed oblio. Io non riesco ad odiare a lungo, è troppo faticoso continuare ad alimentare un sentimento distruttivo; è come una malattia, lascio che compia il suo decorso e se ne vada.

  16. Se sapessi odiare la mia vita sarebbe finita.Hai ragione l’odio e una parola che distrugge che fà paura ….come sempre coinvolgi nei tuoi vissuti e ti sento vicina come se ti conoscessi. Ti auguro un sereno Santo Natale in famiglia.
    Caterina

  17. E’ che quando qualcuno usa ogni propria energia per distruggerti, fisicamente e psicologicamente – e ha i mezzi per farlo – l’odio è l’unica forza che ti permette di sentirti viva, e quindi di sopravvivere. Anche una indispensabile valvola di sfogo, come ha detto Blu, ma non solo. Poi, quando ti rendi conto che non ricorda neanche più quello che ha fatto, l’odio perde significato e finisce per svanire. Ma una vita segnata da mezzo secolo di persecuzione rimane una vita distrutta. E di spazio per il perdono non ne resta davvero (e neanche sarebbe giusto, secondo me).

    • Affermo quello che dici perché è proprio quello che ho vissuto
      Esistono persone che fanno di tutto per essere detestate. ..poi alla fine ti rendi conto che la loro è solo una corazza. .dentro hanno un anima come tutti
      Purtroppo l istinto fa emergere questo sentimento negativo….e non è semplice gestirlo
      Non tutti riescono a perdonare
      Dolce notte a te Barbara ☺

  18. L’odio può nascere da un numero sconfinato di comportamenti attivi e passivi e come per ogni cosa le ragioni che portano alla nascita di un sentimento forte e devastante come l’odio andrebbero analizzate (vedi il discorso di Barbara qui sopra). L’odio nella sua potenza può avvicinarsi moltissimo all’amore o essere da esso inscindibile o un sentimento di difesa alimentato solo da un profondo rancore e da dolore, quello vero. L’odio per chi ha provocato in modo volontario un danno irreparabile credo sia uno di quei sentimenti che logorano l’animo nel profondo. Tengo il mio odio per chi lo merita davvero, ad oggi, grazie al cielo, nessuno, per chi mi ha ferita preferisco elargire indifferenza ove possibile. Peraltro ferisce molto più dell’odio. Un bel post su cui riflettere certamete. Un abbraccio.

  19. Sono contenta che oggi tu sia arrivata sul mio blog. Questo mi ha dato modo di arrivare qui e di leggere questo bel pezzo. Francamente non so se ho mai odiato nessuno, ma mi sono ugualmente rivista in alcuni passaggi del tuo post. Ha fatto vividamente riemergere in me forti e intimi ricordi. Passerò spesso e volentieri da queste parti. 🙂

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