Una ragazza stava aspettando il…

 

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Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’ attesa di un grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.
Comprò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale

Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.
Tra sé pensò “ma tu guarda se solo avessi un po’ più di coraggio gli avrei già dato un pugno”…
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto
e la donna pensò “ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti”.
L’uomo prese l’ultimo biscotto e lo divise a metà! “Ah!, questo è troppo” pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose,
il libro, la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa.

Quando si sentì un po’ meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro….quando…………nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio….

Morale: quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, bisognerebbe guardare attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!!

 

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55 thoughts on “Una ragazza stava aspettando il…

  1. Giustissimo, e talvolta si fa una grossa fatica ad evitare certi (pre)giudizi e comportamenti che, se andiamo a vedere bene, spesso sono da “bue che da del cornuto all’asino”.

    Bellissimo pensiero come sempre ❤

    Ti abbraccio forte :*

    • beh..mica sempre si pareggiano..
      in questo caso la tizia ha mangiato quelli di un altro e i suoi li ha rimasti nella borsa!
      Oltre ad aver pensato male di lui non ha neanche ringraziato e non si è scusata!!

  2. Dunque vediamo un po’: mi sono letto gli ultimi tre post, sembrano leggeri ma non lo sono.
    Era meglio parlare chiaro subito dei biscotti. l’uomo si è tenuto perchè era un signore un po’ all’antica e non aveva cuore di mettere in difficoltà una bella e giovane donna. Ma se lei lo avesse redarguito si chiariva il busillis, ci si faceva una risata sopra, lei arrossiva lui parlava e da cosa poteva nascer cosa.
    Perdere la sovranità nazionale oltre che monetaria è stata una tragedia pilotata da stronzi in doppiopetto.
    La ex gelosia non mi convince perchè è un sentimento radicato che secondo me difficilmente svanisce. Se tu ci sei riuscita sei in gamba, ti consiglio di scriverci sopra ancora perchè le donne gelose come dici tu anche del passato di un uomo sono tantissime. Molti rapporti non sono mai cresciuti per questa malatttia “del passato altrui”, un passato che viveva in un tempo diverso senza attinenza col presente che così, asfissiato, non riesce a decollare.

    • Dunque…nel mio blog la leggerezza e la semplicità è di rigore
      Come dice una mia amica “scrivo come mangio”..diretta, sincera e semplice, quindi se cercavi pura letteratura e scrittura forbita non è il luogo giusto..spesso scivolo anche sui congiuntivi

      Io invece ho letto il tuo post e mi sono chiesta come hai fatto a lasciare un commento nel mio blog
      Hai un occhio critico verso chi gestisce un blog..io sono dell’idea che ogni spazio virtuale sia un luogo dove la libertà di espressione deve essere basilare
      Ne visito tanti, commento molti post ma lungi da me la critica..anche se a volte ammetto che possa essere costruttiva.
      Poi ci sono momenti di vita dove si è un po’ stanchi di scrivere e interagire con gli amici virtuali e allora ci allontana un po’ da questo contesto..ma non ho mai incolpato i contenuti di altri ma solamente me stessa.
      E ora arriviamo ai miei post

      Sì è vero..il signore è stato un galantuomo come ce ne sono pochi, il suo silenzio era colmo di generosità
      La ragazza decisamente partita in quarta con una conclusione affrettata e c’ha fatto la figura del cappero…ma onestamente non è l’unica, anche io mi sono trovata nei suoi panni e ho imparato molto.
      Conoscere prima di giudicare.

      Concordo con te riguardo la moneta in essere attualmente

      Riguardo la gelosia..beh..diciamo che l’ho superata perché passate le passioni e le insicurezze iniziali il rapporto ha raggiunto un certo equilibrio sino a farmi sentire pienamente appagata
      Non c’era quindi più motivo di essere gelosa di nessuno
      Cmq ammetto che non è stato semplice raggiungere tutto ciò!

      Detto questo….forse inciamperai ancora nel mio blog e chissà che non ti cascherà un altro commento ad un mio post
      Ciao Enzo..buona giornata!!

  3. Bisognerebbe essere più generosi e meno egoisti, sarebbe bello dividere il cibo, io quando cucino chiamo tutti, è bello dividere e le cose materiali non devono esistere.
    Namastè

  4. Una bella storia che fa riflettere! Non bisogna mai saltare alla coclusioni senza conoscere bene i fatti e le persone. Giudicare i comportamenti degli altri senza sapere le loro motivazioni spesso porta ad “inciampare” nei blog degli altri e dare giudizi inutili. Chi ha orecchi per intendere…
    Un saluto, cara!

    • sorrido…
      io sono per il “vivi e lascia vivere”
      noto i comportamenti altrui … a volte li accetto, altri meno cmq cerco sempre di cogliere le tante sfumature che portano ad assumere certi atteggiamenti prima di arrivare ad una conclusione
      Ma questo l’ho imparato strada facendo!
      Un bacione per te!

  5. Spesso, dico spess perché è la verità, teniamo degli atteggiamenti che con un minimo di penderazione non avremo tenuto. E’ più o mena, quando parliamo senza riflettere troppo. Così escono parole inutili che feriscono, come quell’attegiamento della ragazza.
    Se si imparasse a contare fino a dieci prima di parlare o prima di inalberarsi, pensando di avere ragione, sicuramente i rapporti interpersonali sarebbero migliori e più sereni.
    Se mi è mai capitato una cosa del genere? Sicuramente ma ho avuto l’umiltà di chiedere scusa.
    Serena settimana

    • da ragazzina ero decisamente impulsiva..quando ero in preda alla rabbia sparavo parole con l’unico scopo di ferire
      Che grande errore..una parola detta non torna più indietro e resta nella memoria una vita
      Oggi conto…e conto tanto..smanio..sbraito..ma cerco di controllarmi e ragionare

      Il saper chiedere scusa è un gesto nobile…di grande sensibilità e umanità
      Lo sento pronunciare poco… da chiunque!!
      Ti abbraccio forte forte

      • Le persone non sono più abituate a chiedere scusa, per due motivi. Il primo è considerato un atto di debolezza. Il secondo tutti ritengono di avere sempre ragione, anche quando il torto è grande come un grattacielo.
        Un abbraccio e un sereno pomeriggio

  6. sono episodi che possono verificarsi facilmente soprattutto quando c’è una persona distratta come la ragazza…..
    (complimenti per le tue foto di copertina….sono davvero belle)

  7. Io la trovo dolce, lui gentile e lei distratta, 😀 bacioni cara, mi piace tanto stare qua da te, ti voglio un mondo di bene, passa una bella settimana, ❤

  8. Le cocottine con le verdure sono queste: https://laurarosa3892.wordpress.com/2014/01/13/uova-del-cervino/ oppure queste: https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/01/27/%f0%9f%98-quiche-cupcroche-di-valerie-%8d%f0%9f%98/ oppure queste: https://laurarosa3892.wordpress.com/2012/04/27/souffle-di-taleggio-con-catalogna/ insomma con la cocotte che e’ una pentola di coccio, puo’ essere grande ma le cocottine monoporzione le trovo fantastiche da servire a tavola, puoi fare cosa vuoi, con le verdure che hai in casa o che hai avanzato, con le uova, se vuoi, e con il formaggio, riempi le cocotte e metti in forno e hai una cena calda e buonissima, prova! Come stai tesoro bello, ho letto da qualche parte che sei influenzata, appena ti senti ti aspetto qua o da me, baciotti cara, buona settimana, ❤ ❤ ❤

  9. E’ quel biscotto finale spezzato a metà che dice tanto. E sarebbe bello tornare indietro e chiedere scusa. Che sbagliare si può sbagliare, con i fatti, con il pensiero, ma come sono belle le scuse, farle e riceverle. Non si muore… alcuni dovrebbero provare. Tu sempre brava.

    • è vero….il saper tornare indietro per chiedere scusa è sinonimo di grande umiltà e sensibilità
      Lascerebbe stupiti chiunque perchè pochi lo sanno fare
      Si può sbagliare involontariamente e per questo non ci sarebbe nulla di male scusarsi

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