Mi ero recata…

ScreenHunter_03 Feb. 03 21.24

Mi ero recata dal mio medico  in anticipo rispetto l’orario di visita.
L’ambulatorio  era appena stato aperto,volevo essere fra le prime in ordine di presenza. per non aspettare a lungo il mio turno seduta fra la folla. Non mi sentivo tanto bene.
Presi una rivista dal tavolino accanto la mia sedia e cominciai a sfogliarla  per ingannare il tempo.
Di tanto in tanto alzavo gli occhi e osservavo la gente che entrava e si sedeva.
Alcune persone anziane si perdevano in chiacchiere, un ragazzino sbadigliava, una signora borbottava annoiata parole incomprensibili.
Era triste quella sala d’aspetto…saranno state forse quelle pareti troppo spoglie a rendere l’ambiente deprimente, o forse l’assenza di tende alle finestre.
Cmq sia si respirava nell’aria l’impazienza di tutti.
Ci univa il desiderio di vedere comparire il medico che tardava ad arrivare.
Dopo quasi un’ora di ritardo compare trafelato con la sua borsa in mano.
“Scusate il ritardo, c’è stata un’ emergenza” e si chiude dentro l’ambulatorio per indossare il camice.
Intanto suonava il telefono e lui ovviamente rispondeva dilungandosi in chiacchiere.
Fuori la gente cominciava a sbuffare.
Li osservavo in silenzio, tutti fissavano quella porta che non si apriva mai .
Passano interminabili minuti e  si affaccia con un “prego a chi tocca?”
Il vecchietto non fa in tempo ad alzarsi che entra un informatore farmaceutico che con spavalderia corre incontro al dottore porgendogli la mano
“ha due secondi per me?
il medico si rivolge alle persone in attesa “lo faccio entrare un secondo è una questione di minuti”
Il vecchietto desolato si rimette a sedere.
I minuti in questione si sono prolungati di mezz’ora e la cosa mi ha fatto alterare parecchio

L’ho vissuta come una mancanza di rispetto e non trovo giusto che questi signori, pur facendo il loro mestiere, passino davanti a chi è in attesa da tempo.
Dovrebbero stabilire con il medico degli appuntamenti riservati solo a loro e lasciare spazio alle persone ammalate che hanno bisogno di cure.
E’ tutta una questione di organizzazione che sempre più spesso non c’è..secondo me!!

Annunci

93 thoughts on “Mi ero recata…

  1. Non so in che zona vivi tu ma da noi queste cose non possono più accadere. Io ci vado molto poco dal medico perché ho suocera e marito medici, quindi li ho in casa, però quelle volte che mi capita di andare dalla mia dottoressa devo per forza avere un appuntamento, e lo stesso devono avere gli informatori farmaceutici. Hanno scelto questo sistema altrimenti scattava la rissa fra un po’. Comunque ti capisco, perché esperienze come la tua e la delusione mista a rabbia che ne consegue le ho provate direttamente sulla mia pelle… 😉😉
    Buona giornata cara!

    • infatti come dicevo nel post è tutta una questione di organizzazione e da quel che leggo nella tua zona hanno già provveduto
      Una persona che si reca dal medico, il più delle volte, è perchè non sta bene e dover aspettare i comodi degli altri è insopportabile
      Certo che tu sei fortunata..con due medici in casa il problema non si presenta!!
      Trascorri una bella giornata 🙂

  2. Da me la regola è che ogni due pazienti entra l informatore, ma nel tuo caso effettivamente è stato scorretto. Io sarei intervenuta a favore del vecchietto perché io li vedo un po’ tutti miei nonni e lui non poteva difendersi.

    • devi sapere che mi conosco..e siccome ero incazzata parecchio se cominciavo a parlare sbroccavo..non sarei stata padrona della situazione
      In questi casi meglio che me ne sto zitta..potrei pentirmi di quello che dico!!
      Ciao nuvola…buona giornata anche se ventosa!!

  3. Più che degli informatori scientifici , qui la colpa e’ dello studio medico!
    Dovrebbero saperlo che i pazienti ( e che pazienza!) sono li’ perché malati!
    Non mi prendi di sorpresa , ho provato lo stesso trattamento anch’io…..

  4. …infatti io ho cambiato medico.
    ora se voglio essere visitata prendo un appuntamento e non aspetto più…dovrebbero farlo tutti!

  5. Quando vado dal medico lo faccio per fare delle ricette per mia moglie, di solito, e quando lui mi vede si lamenta che vado di rado a trovarlo.
    E io faccio gli scongiuri mentalmente.
    (quaggiù un informatore deve aspettare almeno un paio di pazienti prima di entrare, c’è una regola affissa al muro)

    • sei sano come un pesce…sono felice per te!!
      Il mio medico si è organizzato solo per il rilascio delle ricette..si mette la richiesta in un contenitore all’ingresso dell’ambulatorio e dopo due giorni puoi andare a ritirare la ricetta senza fare file
      Ma però è poco rispettoso verso chi non si sente bene e aspetta il proprio turno !!

  6. In effetti generalmente l’accesso degli informatori è regolamentato. Alcuni medici li ricevono solo in determinati giorni, altri li fanno entrare alternati ai pazienti secondo l’ordine in cui si sono registrati. Qualche mese fa andando a visitare uno specialista (non sono un informatore ma lavoro nel settore) ho avuto una discussione abbastanza accesa con un informatore ma al di là dell’imbecillità di quest ultimo, la colpa fu del medico che diede appuntamento a me alle 9:30 ma in realtà quello era l’orario di apertura per tutti, mentre io vado esclusivamente su appuntamento. In effetti vista dalla parte dei pazienti è una seccatura, ma bisogna comunque ricordare che se un informatore si trattiene di più è perché il medico lo concede…

    • A volte mi chiedo “ma dove vivo”
      Da noi tante cose non funzionano come dovrebbero
      Sono certa che se gli informatori si comportano in questa maniera è perché lo possono fare, d’altra parte fanno il loro mestiere.

      Dovrebbe essere il medico a organizzare le loro visite in orari non ambulatoriali, così possono perdersi in chiacchiere all’infinito
      Ciao Lello

  7. Qui da me la regola è di uno spaccapalle ogni tre pazienti, e questo vale per QUALUNQUE medico, quindi il discorso: “Cambio e spero in uno migliore” non vale.

    L’organizzazione degli orari diversi semplicemente non è contemplata, in quanto il rappresentante offre al medico bonus, gadget e viaggi se riesce a vendere il prodotto che gli viene proposto, mentre il paziente tutto ciò non può offrirlo.

    Alla fine il tutto si riduce a una mera questione di convenienza.

    • Eh lo so che capita anche questo
      quando sono stata ammalata mi aveva prescritto un antipiretico diverso da quello che ero abituata a prendere, quando gli ho chiesto il motivo ha fatto un giro di parole che non avevano un inizio e una fine
      Manco sapeva cosa dirmi..ho avuto il dubbio di essere usata come esperimento o per incentivare le vendite del prodotto e intascare il gadget offerto dalla casa farmaceutica..non l’ho voluto!

      Tira vento da te?….dalle mie parti si sradicano gli alberi..un disastro!!

  8. Quando ero neolaureata facevo l’informatore… non amavo il rischio di essere picchiata ogni volta che mi presentavo in uno studio medico e vi assicuro che una sacco di volte facevo la coda. La regola la faceva il medico: se un medico è serio non ti fa passare avanti ad un paziente. Ti dice che devi fare la coda o prendere appuntamento. Vi assicuro che su 400 medici che visitavo al mese, solo pochi avevano questa regola. La maggior parte mi chiedeva campioni omaggio e gadget vari.
    Certi mi facevano entrare in studio, aprivano la mia borsa e prelevavano a piene mani.
    Io lavoravo per una piccola azienda italiana che produce parafarmaco. Quindi prendevano bustine, gellini e post-it.
    Ma c’erano anche quelli che mi chiedevano articoli di aggiornamento scientifico, aggiornamenti sulla ricerca… ecco, con loro era bello lavorare… e mi facevano prendere appuntamento.
    Per farla breve, l’educazione è quella

    • Che cafoni però…andare in cerca di gadget o pretendere viaggi in regalo dalle case farmaceutiche lo trovo di una bassezza infinita
      Ora se guardo la situazione dalla parte dell’informatore non deve essere facile svolgere quella professione e tu ne sai qualcosa
      Ribadisco..una maggiore organizzazione sarebbe meglio per tutti!
      Trascorri una bella serata ^__^

  9. di norma gli informatori scientifici (una volta chiamati “rappresentanti) entrano dopo 3 visite e non liberamente come avvenuto da te.
    Gli studi medici sono tutti simili per quell’aria di tristezza e di sciatteria che vi regnano sovrane.
    Inutile dire che nessuno di noi resta volentieri in una sala d’attesa del genere….
    (“dica 33″….) 🙂

  10. Condivido. Una scena identica mi è capitata un paio di settimane fa (ma senza l’informatore scientifico, per fortuna, sennò gli sarei saltato al collo).
    D’altronde giocano sul fatto che abbiamo bisogno di loro e quindi fanno quello che vogliono!

  11. Qui si aprono due filoni di intervento.
    1) Lo specifico. Paese che vai, medico che trovi; chi regolamenta le visite (di pazienti ed informatori è indifferente) …e mi vien da ridere, se sto male oggi non mi serve prendere appuntamento per domani. Ma io non sto mai male, l’altro ieri avevo influenza e febbre, ieri ho lavorato tutto il giorno ed oggi non ho più alcun sintomo. Dall’altra parte chi invece si regola “a membro di segugio” e magari approfitta della munificenza di case farmaceutiche e loro rappresentanti.
    Va anche detto che molte persone (anziane o meno) vanno dal medico per passare del tempo (come i pensionati al supermercato alle 19,30)
    2) Osservazione generale. Noto che ultimamente siamo tutti molto suscettibili nei confronti di presunti soprusi di altri; il fatto è che restiamo sempre in superficie, fermandoci all’apparenza anziché cercare di comprendere gli altri (e le loro professioni). E soprattutto credo che siano pochi a domandarsi se a loro volta con i loro comportamenti non commettono mai alcun genere di ancorché piccolo sopruso, magari chiamandolo furbizia (ad esempio come tutti coloro che non rispettano alcun genere di fila, che sia in auto o in altra situazione) e giustificandosi per auto assolversi.
    Ho il sentore che in molti di noi ci sia voglia di rivalsa delle proprie quotidiane frustrazioni, che cerchiamo di sfogare “indignandoci” per quelle che riteniamo altrui ingiustizie.

    • Ecco, cuore da agente commerciale che difende la categoria…… 🙂
      Cmq è veramente ridicolo prendere l’appuntamento dal medico. Se sto male adesso ci vado adesso, non domani alle 15,30. Se stasera il Fedi si deve trombare la segretaria, la ricetta del Viagra ce l’ha bisogno adesso, non domani! 🙂

    • Beh, io se da un po’ di giorni ho un disturbo che non passa oppure se devo fare un check-up con esami del sangue ecc., telefono allo studio medico, prendo appuntamento e vado per la data stabilita. Non è che si tratta sempre di cose di un giorno, suvvia, e se è un’urgenza uno spazio di solito lo trovano (oppure vai al P.S.)!
      Qui nessuno va dal medico senza appuntamento, è una cosa fuori dal mondo.

      • se ti rechi al pronto soccorso per un’influenza forse ti visitano dopo 48 ore..ti piazzano un bel codice bianco e non esci più!
        E su questo sono d’accordo perchè le urgenze devono avere la precedenza!!
        Ciao Ella 🙂

      • Io non vado proprio dal medico. Quello attuale non ricordo neppure come si chiami, se mi serve qualcosa chiedo al Policlinico quando vado a donare il sangue. In precedenza il medico di famiglia era un mio amico: gli dicevo al telefono i sintomi e mi mandava via mail la ricetta 😀

    • Beh anche io non sto mai male..mi ammalo raramente ma quando mi prendo l’influenza apriti cielo…sono a ko
      Recentemente sono stata a letto una settimana e ho preso tutti i virus che erano in circolazione
      Ho telefonato al medico e mi ha prescritto la terapia tramite cornetta..dici che gli sia venuta la bella idea di fare un salto a visitarmi??…aspetta e spera!
      Sul fatto che molte persone anziane confondono il medico con il confessionale concordo con te
      Si recano nell’ambulatorio per ogni piccolo acciacco e quando si trovano il dottore davanti parlano di tutto tranne del motivo che li ha portati lì
      Vogliono essere rassicurati
      Beh io mi sforzo di comprendere le professioni altrui e cerco di mettermi nei loro panni, ma l’educazione deve essere basilare
      Quando un informatore entra in una sala d’ aspetto con molte persone in attesa da tempo e entra nell’ambulatorio senza chiedere neanche il permesso e senza scusarsi a me fa incazzare e la mia comprensione va a farsi benedire
      Dici che la mancanza di tolleranza è dovuta ad una sorta di rivalsa, una frustrazione personale?
      Mah….non penso..è che dove giri e giri noti sempre meno educazione e si arriva al punto che l’ennesima pestata di piedi non l’accetti
      Ciao Fedy..buon fine settimana

      • A me martedì era venuta l’influenza: dolori forti a tutte le articolazioni, febbre e intestino ribelle. Martedì sera ho preso un cocktail di tachipirina ed aspirina e mercoledì ero al lavoro, un po’ stordito ma ce l’ho fatta. Oggi sto da dio

      • Al massimo prendo il peperoncino, altro che viagra. La verità è che ho “un fisico bestiale” 😜
        ….e soprattutto la malattia non è contemplata nella mia attività professionale

        Vabbè ..buon sabato, io mi preparo per la festa “alle” donne 😝

  12. Ciao tesoro bello, adesso come stai, tutto bene? Nel mio paese non succedono queste cose, gli “spacciatori di medicinali” aspettano il loro turno come tutti noi, a volte addirittura entrano alla fine dell’orario quando non ci sono piu’ pazienti in attesa, non so dirti se questa cosa dipenda dal medico ma e’ giusto cosi’, un bacione cara, passa una bella serata, ❤

  13. Verissimo, uno dei tanti casi in cui la maleducazione e la mancanza di rispetto balzano sopra a chi ha davvero bisogno… Sarà forse che nessuno gli ha mai insegnato che il termine “paziente” non significa solo “che ha pazienza”? 🙂

  14. Condivido in pieno quello che hai scritto. Stare ore ad aspettare per essere visitata e osservare come lui faccia i cavoli propri, facendo passare qualcuno che sta benissimo e vuol vendere un po’ di mercanzia fa molto indispettire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...