Una domanda mi sorge spontanea…

Una domanda mi sorge spontanea:
“sarò meteoropatica?”

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Non vi dico di essere così estremamente dipendente dalle condizioni atmosferiche, però, quando esco dall’ufficio o comunque mi devo muovere ed il tempo tende al  plumbeo  mi girano abbastanza.
Se lavoro e sono concentrata non ci penso, ma appena esco….mmmhh mi prendono tutti i mali.
Già! soffro i capricci del tempo, non a tal punto da essere assalita da attacchi improvvisi di ansia o depressione ma stanchezza e perdita di concentrazione, devo ammetterlo, mi capitano.

il Maltempo condiziona parecchio l’andamento della mia giornata.
Se c’è il vento e il sole gioca a nascondino,  mentre le nuvole non perdono tempo per rinfrescarci, beh mi agito.

Mentre nelle giornate soleggiate tutto va a meraviglia e m’illumino d’immenso (^_^)
come scriveva Ungaretti!

A voi capita?

Buona giornata a tutti!

Venerdì sera…

Venerdì  sera  ero a cena con amiche di vecchia data
Parlando del più e del meno è emerso il caso de “L’isola dei famosi” e relativo  canna-gate
In questa edizione è nata una polemica che sinceramente, a parer mio, ha reso noioso tutto il programma
Alessia, pur di seguire la volontà degli autori, aveva intenzione di insabbiare tutto, ma se ne parla in ogni dove e quindi è stato impossibile sorvolare l’argomento.

“ Tante storie per una canna” ha esordito la mia amica

Beh in effetti è stato tutto esagerato, ma poi ho pensato all’impatto mediatico e al brutto esempio divulgato ai  ragazzi più che agli adulti e forse  è stato  giusto ribadire sino allo sfinimento che quello di Monte non è stato  un bel comportamento.

“Se poi pensiamo che oggi come oggi la marijuana viene utilizzata anche negli ospedali e sarebbe anche un ottimo antitumorale, mi sembra tutto molto assurdo.
Andrebbe legalizzata come in altri Paesi e lo scandalo non esiterebbe” ha continuato.

Ehm legalizzata?

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Sono cresciuta con un’educazione dove era vietatissimo accettare caramelle da sconosciuti “potrebbero essere drogate”  diceva mia madre
Tanto che oggi raccomando a mia figlia di fare attenzione al bicchiere in cui beve quando è in compagnia.
” Dovessero metterti qualche roba strana in un tuo momento di distrazione ” le dico.
“Sì mamma uffa!! ” mi risponde!

Insomma sono contro ogni tipo di droga e fatico ad abituarmi all’idea che certe sostanze considerate illegali e nocive alla salute sino a qualche anno  fa ora invece siano curative.

Sabato mi sono fermata in tabaccheria per  comprare il  giornale e alcune marche da bollo. Quando mi sono recata alla cassa per  pagare ho notato in bella vista, proprio posizionate accanto l’espositore  delle caramelle, bustine con sopra scritto  CANNABIS LEGALE

Non ci potevo credere ^__+

Va a finire che ha ragione la mia amica, è un primo passo per legalizzare  la marijuana
Voi siete d’accordo?

 

Ebbene sì…

Ebbene sì lo ammetto.
Me ne vergogno ma devo confessare che anch’io sono caduta nella “rete”
Sono diventata dipendente del cellulare.
Proprio io che fino a qualche anno fa mi lamentavo con i miei figli perché non lo posavano mai..nemmeno a tavola mentre  pranzavano

Ma quelle apps che tentazione !!

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La mattina mi sveglio e non faccio in tempo ad aprire gli occhi che la mia mano cerca il cellulare posato sul comodino e si ricomincia…
Consulto l’app del METEO per vedere che tempo farà
Leggo le MAIL arrivate
Poi una capatina su whatsApp per sbirciare se qualcuno ha inviato qualcosa
Controllo IPOLIS per sincerarmi , tramite le telecamere, che in azienda tutto è a posto
Salgo in auto e utilizzo CAMSAM per captare gli autovelox mobili
NAVIGATION come navigatore
SHAZAM per cercare musica
Nel  tempo libero mi capita di giocare con CANDY CRUSH SAGA per combattere i momenti di  noia
FAN e RAIPLAY per rivedere le repliche dei miei programmi preferiti
E poi guardo video su YOUTUBE,  FOTOGRAFO, creo archivi nella GALLERIA
Faccio sport con SAMSUNG HEALTH

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Insomma, se capita di dimenticare il cellulare a casa mi assale l’ansia e mi sento persa
Corro a recuperarlo
Voi trovate utili le apps?
Vi capita di navigare  sul Play Store durante i tempi morti delle vostre giornate?
Quale applicazione preferite e mi consigliate?

Ps Oggi con tutte ‘ste domande mi sento un po’ rompiscatole!! 😦 😦

 

Ieri era…

Ieri era la Festa del papà
Sono passata a prendere il figlio di mio fratello (mio nipote) da scuola.
Fiumi di bambini sono usciti felici con in mano un pensiero per il loro papà creato con le proprie mani

Accanto a me un signore è rimasto impassibile alla vista del proprio figlio che avanzava, visibilmente felice del gesto che stava per fare.
Il bambino si è avvicinato allungando le braccia per avvolgerlo in un abbraccio  ma lui l’ha scansato e intimato di  seguirlo in fretta e furia perché era in ritardo.
Il bambino ha abbassato lo sguardo e nascosto il regalo sotto il giubbotto.

Sono rimasta pietrificata

Arrivata in ufficio ne ho parlato con un mio collega e per tutta risposta ha appoggiato il comportamento del tizio

“Meglio mantenere un rapporto in un certo senso autoritario, giusto per non farsi pestare i piedi un domani!”

E’ sorto in me un dubbio

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Sono stata una figlia amata, di questo ne sono certa, ma  a tratti anche amata male.
Sono cresciuta senza un abbraccio di mio padre e la rigidità di mia madre.
Nessun  dialogo e nessun consiglio

Ho costruito la mia vita sbagliando con infiniti momenti di scoramento, combattendo con la mia fragilità interiore e l ‘insicurezza che solo negli ultimi anni sono riuscita a vincere

Le poche foto della mia infanzia mi ritraggono accigliata o meglio  concentrata.
Pronta, seria.
Lo sguardo vigile di chi sta attento al  mondo che lo circonda.

Non ho un bel ricordo di quei tempi ma ho una certezza, quello che impari da bambino non lo perdi più

Oggi sono madre

Con i miei figli ho adottato un comportamento opposto a quello che i miei genitori mi hanno riservato.

Li coccolo, li bacio, ci perdiamo in lunghi abbracci, li ascolto, li difendo e li proteggo da tutto. ..da tutti

Li vedo sereni e questo mi fa stare bene

C’e chi sostiene che l’aver avuto genitori anaffettivi, a tratti assenti sia un vantaggio, si cresce più sicuri  e autonomi.
A me è capitato il contrario.

Sono perplessa
Voi cosa ne pensate?

 

 

 

Ero appena scesa dall’auto e…

Ero appena scesa dall’auto e stavo per entrare in farmacia quando incrocio un collega  in compagnia della sua ex moglie.
Non vi nascondo che sono rimasta sorpresa nel vederli insieme, la loro è stata  una  separazione  parecchio burrascosa: tipo guerra dei Roses.
Lei era radiosa, lui sereno.
Chiacchieravano, a tratti sorridevano, sembravano due amici molto affiatati.

Mi sono spesso chiesta se può esistere un rapporto di amicizia dopo una grande storia d’amore conclusa con non poca sofferenza e delusione, loro hanno saputo dare la risposta alla  mia domanda.
Sì può succedere e forse più spesso di quel che si pensa.

Per quel che mi riguarda. invece è impossibile.
Quando  finisce una relazione  d’ amore trovo difficile che si possa stabilire un tipo di comunicazione funzionale a un nuovo tipo di rapporto.
Deve passare parecchio tempo prima di riuscire a  ricostruire un’individualità sino a sentirsi completamente liberi.
Se poi uno dei due non è totalmente disinteressato, ma mosso dall’incapacità di dare un taglio al passato è decisamente improbabile.
Non è semplice “resettare” tutto.
Come non è facile guardare un ex senza il filtro delle emozioni precedenti.

Il giorno dopo quando il mio collega è entrato in ufficio gli  ho sorriso.

“Ieri ti ho ammirato, mi sei piaciuto tantissimo, non mi aspettavo di vederti così sereno in compagnia della tua ex moglie e invece..”
“Beh si abbiamo saputo girare pagina, della nostra unione ricordiamo solo i momenti belli e in fondo le voglio ancora bene, quindi è naturale per noi prendere qualche caffè insieme e tutto finisce lì. E ti dirò di più, funzioniamo più come amici che come coppia” .

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Li ho invidiati..ve lo giuro!

Voi siete riusciti a mantenere una bella AMICIZIA con un/una  vostro/a ex?

Sono giorni che…

Sono giorni che non riesco a capacitarmi
Vivo tra una palestra e una seduta dal nutrizionista
Vado a letto a orari regolari
Non fumo e non bevo alcolici
Mi sottopongo a controlli periodici e non ne sgarro uno

Cerco di vivere una vita sana e poi leggo  notizie che mi lasciano senza parole,mi fanno pensare che tante rinunce non bastano.

Devo dirvi che la morte improvvisa di Astori mi ha gettato nello sconforto
Ma se un’atleta come lui muore improvvisamente senza un perché noi che facciamo?

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Mi viene da domandarvi meglio un giorno da leoni che cent’anni da pecora?

le cose…

Le cose finiscono.
Ogni giorno e notte,
l’estate come l’inverno,
il vino durante la cena, la lavapiatti dopo il risciacquo,
la benzina anche se hai fatto il pieno, la scorta di provviste,
le terapie e un buon libro, la pausa caffè e la coda al botteghino,
un racconto e un brutto sogno
Le calze finiscono nel cassetto e gli abiti nell’armadio.
L’auto in garage. Le lettere nella cassetta.
La scuola finisce quando suona la campanella.
Finiscono le guerre, le malattie, gli esami e lo zucchero.
La musica se sollevi le dita dai tasti di un pianoforte.

Tutto finisce ma non l’affetto verso una persona cara,
anche se lontana o assente,
se è sincero resiste nel tempo.
Silenzioso alberga nel cuore e nulla lo scalfisce.

     Sono mancata per qualche anno ma il ricordo delle persone che ho incrociato in questo contesto non è mai svanito
Vi ricordo tutti, uno per uno
spero di ritrovarvi strada facendo

 

Non importa quanto cerchi di allontanarti.
Prima o poi ritorni sempre dove ti eri fermato.