Mentre mi…

Mentre mi recavo in aeroporto a prendere mia figlia che tornava da Madrid pensavo ai mezzi di trasporto che si possono utilizzare per viaggiare.

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Ovviamente la scelta dipende anche dalla meta.
Per raggiungere velocemente luoghi oltreoceano è ovvio che l’unico mezzo è l’aereo anche se mi ha sempre suscitato una sorta di paura, forse a causa di qualche trauma legato all’infanzia.
Quello che mi spaventa  è l’idea di essere intrappolata in una scatola pressurizzata a diecimila metri di altezza, alla velocità di quasi mille chilometri orari, senza alcun controllo della situazione
In circostanza come queste ho più che mai bisogno di governare il tempo, di sapere quanto ne impiegheremo per arrivare a destinazione e sfruttarlo  fino all’ ultimo secondo.
Compro tutte le riviste possibili nella speranza che mi aiutino a tenere la testa occupata nelle ore di volo, solo così posso impedire alla mente di farsi trascinare via.

Per spostarmi nella penisola amo invece il treno, soprattutto per la  libertà che concede.
Il treno è l’esatto contrario dell’aereo: non hai limitazioni sul peso o sul contenuto dei bagagli, niente check-in, niente coda ai controlli , puoi arrivare in stazione anche pochi minuti prima della partenza e hai libertà di movimento. Sul treno puoi leggere, spostarti, anche camminare fra un vagone e l’ altro.
Leggere sul treno è sempre meglio che leggere in aereo: qui le turbolenze non ci sono mai.

Poi c’è  l’auto dove non hai problemi di ritardi, (e quindi coincidenze perse),  puoi andare dove ti pare senza bisogno di altri mezzi di trasporto, puoi portare più bagagli,  ma è a parer mio è più stancante

Sì sì resto convinta che il mezzo che preferisco è il treno…e voi?

54 pensieri su “Mentre mi…

  1. Io prendo sia aereo che treno, ma ultimamente dalle mie parti anche prendere l’aereo sta diventando un problema.

    Non ho problemi con entrambi ma non farei mai viaggi in aereo molto lunghi per il semplice fatto che mi annoierei tantissimo a stare per ore fermo nel piccolo spazio entro la quale puoi muoverti. Oddio, anche nel treno non è che puoi fare chissà che però è diverso come hai detto giustamente.

  2. Io preferisco la fantasia.
    Odio viaggiare, nel senso di dovermi spostare fisicamente da un punto A a un punto B.
    Odio l’auto privata (l’invenzione umana che detesto di più), tanto che non ho mai preso nemmeno la patente.
    Se posso, preferisco muovermi sempre con le mie gambe, altrimenti treno+bus-.

    • Vittorio più ti leggo e più mi convinco di quanto sei particolare
      Meglio dire SINGOLARE
      A volte mi domando se ci sei o ci fai..mi rispondo che sei un’ artista e la tua creatività ti porta a distinguerli dalla massa
      Ma davvero non hai la patente?
      Tu che abiti in campagna come ti sposti?

      • Non ho alcuna esigenza di fare, quindi credo di essere.
        Da casa mia, vado in paese a piedi, quindi due chilometri all’andata e due al ritorno.
        A volte, se ne ho voglia, passeggio anche fino alla cittadina (sei/sette chilometri di distanza).
        Altrimenti, per andare dal paese alla cittadina o altrove, utilizzo il treno.

  3. Auto, auto e ancora auto
    Adoro guidare,
    mi piace predisporre del mio tempo come meglio credo
    trovo antipatico essere condizionato da orari e controlli,
    detesto essere limitato
    Ho raggiunto mete lontanissime senza stancarmi perché per me il piacere di un viaggio comincia dalla partenza.

    • Pensa che mio fratello è arrivato in Portogallo in moto
      Come ha fatto nn lo so..io sarei arrivata a pezzi
      Inutile dirti che la pensa come te
      L indipendenza è impagabile..ma preferisco sprecare poco tempi per i viaggi e cerco di muovermi col mezzi più veloci per la metà scelta!
      Per esempio non andrei mai all’ estero con auto o treno

  4. L’auto ti rende indipendente. Ultimamente, anche per problemi legati all’orario di lavoro, mi sposto solo con questa. Se i mezzi fossero (in ordine) puliti, puntuali, adeguati, non esiterei a prenderli. Anzi, negli anni in cui viaggiavo solo con il treno, sfruttavo il tempo per leggere. Cosa che non posso fare adesso con l’auto. Sull’aereo non posso portare il cane. Me lo chiuderebbero in stiva, pur se piccolo. Rischiando di farlo arrivare a destinazione … cadavere.
    Viaggiando con l’auto posso fare tutte le soste che voglio. C’è un bel panorama, mi fermo e me lo godo. Non ho nelle orecchie quel fastidioso frignìo dei bambini e dei loro deficenti genitori che gli permettono tutto, a discapito del buonsenso civico. Le mie orecchie ascoltano solo musica, quella che io definisco “buona musica”. Ovviamente questo è soggettivo.
    Con l’auto inquino? E per produrre l’energia elettrica per far muovere i treni no? Il carburante dell’aereo è ecologico?

      • Dalle info che ho trovato sui siti delle compagnie aeree, no. Puoi portare a bordo un cane di taglia piccola che con il trasportino incluso arrivi a pesare fino a 10 Km. Oltre finisce in stiva. Il cane deve avere ciottola per acqua e cibo, starà nella zona delle hostess. La cosa ridicola è che al momento dell’imbarco, a discrezione, può essere rifiutato l’imbarco del cane. In questo caso che faccio? Lascio il cane in aeroporto o faccio una strage?😂

      • mi piaci perchè ami gli animali!!
        Io sono come te..il cane non lo mollo e come minimo pretendo che viaggi con me e COME me
        Altrimenti rinuncio alla vacanza!
        Infatti capita spesso che non vado molto lontano in ferie proprio per il cane
        Ci rifugiamo nella mia casa al mare e lui è felicissimo!!

  5. Da quando vivo a Milano i mezzi di trasporto principali sono la bici e i piedi, compresa la tratta casa-lavoro-casa, car-sharing se devo fare tratti più lunghi di notte, ed ero una che viaggiava al ritmo di 20/25 mila km l’anno in auto. Guidare mi piace sempre tanto, ma se non lo faccio più è solo per motivi economici, i 1200 km per tornare a casa mi costa molto meno a farli in treno che in auto. L’aereo pure mi è sempre piaciuto tanto, la sensazione di passare sopra e in mezzo alle nuvole è bellissima, e non mi disturbano neanche le lunghe tratte, riesco a dormire ovunque.

    • Nelle grandi città è un problema spostarsi in auto, è molto più pratico utilizzare i mezzi pubblici o ancora meglio la bici
      Dici bene, oramai viaggiare in treno e talvolta in aereo è molto più economico che l’auto privata, si trovano biglietti a costi davvero allettanti
      Beata te che riesci a dormire in aereo…io non ci riesco e mi sono fatta anche 14 ore di volo senza chiudere occhio, uno stress che non ti dico!!

  6. il mezzo preferito è l’auto, perché non ho vincoli di nessun genere. Non mi stanco posso macinare chilometri su chilometri senza fermarmi. Il treno , se non ci sono coincidenze, può andare ma soffro e mi annoio.
    L’aereo se non si può fare a meno si prende e basta

  7. L’aereo lo prendo se devo andare lontano, il treno non lo amo particolarmente, preferisco la macchina, sono piu’ indipendente, il mezzo che preferisco e’ la moto, solo nella bella stagione perche’ sono freddolosa, la bici tutti i giorni!! Baci cara, buona settimana, ❤

  8. Dipende da molti fattori, comunque in auto non puoi leggere se guidi.
    Però, a dirla con De Gregori, la differenza tra bufalo e locomotiva è che il bufalo (l’auto) può scartare di lato e cadere …che non sempre è una cosa negativa, scartare di lato intendo.
    Avendo avuto (ex) fidanzate in mezza penisola ho contributo alla floridità, quasi in pari misura di autostrade, ferrovie e compagnie aeree. Quindi ribadisco di non avere preferenze, se non dettate dalla situazione contingente.

  9. Io credo esistano due tipi di viaggio: quello per impegni lavorativi e quello per diporto. Nel primo caso scelgo il treno… dove posso stare seduto a vedere il mondo che mi cambia sotto gli occhi tunnel dopo tunnel… prati, terreni arati, filari perfetti,cementificazioni e mostruosità che anche queste sono da conoscere. Nel secondo assolutamente l’automobile. La mia sete di punti di vista e quinte prospettiche viene sedata spesso nei viaggi di “andata”… quando non sai cosa incontrerai. Ogni curva 10 click… e poi le ferie sono sopratutto rilassamento, diminuzione dello stress da “moto a luogo” e tutti quelli che abitano in una metropoli sanno cosa io possa intendere; in più c’è il viaggio di scoperta e cioè quello che ti porta ovunque tu non abbia preventivato ed anche in questo hai modo di sbalordire… ma sempre con la mia reflex! Kiss

    • Bello il tuo commento..pare un post
      Hai un modo di scrivere che coinvolge
      Da attento osservatore e sensibile come sei, saresti un ottimo compagno di viaggio, faresti notare bellezze che spesso sfuggono agli occhi di chi guarda
      Altra cosa che voglio dirti, leggendoti mi sono immedesimata e rilassata..e questo è un bel viaggiare sia per lavoro che no
      Buon inizio di giornata 😊

  10. Pingback: DILEMMI | Quarchedundepegi's Blog

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