Quella sera…

ajar_by_tarya

Quella sera rientro in anticipo.
Salgo le scale con lentezza e intanto cerco nella borsa le chiavi di casa.
Le infilo nella serratura fino a sentire lo scatto e entro.
Mentre allungo la  mano  verso l’interruttore del corridoio le lampade delle scale si spengono.
Mi accorgo che c’ è una luce accesa da qualche parte, in fondo, che arriva dalla porta semichiusa della camera da letto.
In quel momento sento un suono strozzato, strano, di voce soffocata.
Quello che penso, l’unica cosa che penso senza legarla ad altro, è che non è il caso di accendere la luce.
Stranamente in quel momento non ho nessun segnale negativo, né sospetto, né malumore, né sorpresa.
Vado verso la luce lasciando perdere l’interruttore del corridoio.
La porta d’ingresso alle mie spalle resta aperta.

Mentre avanzo con passi lenti, mi rendo conto di poggiare a terra solo le punte.
Mi avvicino e dalla fessura della porta semichiusa la prima cosa che vedo sono gli occhi chiusi di lei, nuda, mentre inarca la schiena e continua a muovere la testa.
Il rapporto tra l’evidenza e la comprensione di ciò che vedo è , in me, confuso.
Sporgendo ancora un pò la testa vedo lui, il mio uomo, anzi i suoi capelli folti, anche lui nudo con il viso affondato fra le cosce di lei.
Mi ritraggo, un poco, per timore di incrociare i loro occhi come se fossi io quella fuori posto.

Cammino di nuovo sulle punte, nel corridoio.
Richiudo la porta d’ingresso con più delicatezza di quando ero entrata, meno di un minuto prima.

Soltanto due piani più in giù, esattamente tra il secondo e il primo, mentre metto il piede sullo scalino successivo, mi accorgo che sto scendendo le scale con quella stessa discrezione che ho avuto nel corridoio di casa.
E mi sento ridicola.

Arrivo in strada e mi siedo sulla prima panchina, poco distante.
La testa si è completamente svuotata, cerco di convincermi  che forse non era mai accaduto.
Mi ostino a tenerla vuota.

Mi alzo e cammino verso una strada abbastanza lontana,abbastanza per poter ricomporre un senso di normalità.
Mi  chiedo dove ho sbagliato ma nè il cuore nè la mente sanno rispondere, perchè risposta non c’è.

64 pensieri su “Quella sera…

  1. Reazione strana, ma non per questo sbagliata, così come avrei ritenuto normale andare in cucina, prendere una padella e fracassarla sulla testa di lui.

  2. Io li avrei demoliti.

    A parole, ma demoliti.

    Poi mi sarei occupata delle vetture di entrambi.

    Oppure no: l’avrei solo pensato e poi fatto come te.
    Come si reagisce in casi del genere, dipende da tante cose.

    Ma sono abbastanza sicura che la demolizione a parole, sarebbe partita subito (ho una personalità dissociata anche in parti utili).

    • Il fatto è che sul momento, mi sono vergognata di quello che stavo vedendo…sono scappata via
      Oggi a distanza di tanti anni mi sento a posto, la mia amina è in pace
      Vuoi sapere come è finita?
      Ci siamo lasciati e lui si è sposato con la tipa in questione, hanno avuto due figli.
      Per quel che ne so la povera donna ha in testa una corna per capello
      Ultimamente gira con una tipa che ha 20 anni meno di lui, presumo si sia separato.
      Per quel che mi riguarda il Non aver reagito è stata una fortuna, averlo perso è stato meglio di una vincita al lotto

      • Ah sisi, che fosse da perdere era chiaro.

        Poi non so quanti anni avessi tu: conta anche quello 🙂

        In ogni caso, due poveretti:

        anche se perdessi la testa per l’uomo sposato tanto irrinunciabile da farmi soprassedere sul fatto che sia sposato, MAI E POI MAI andrei a schifezzare nella casa che divide con la moglie.

        Questione di… non so se amor proprio o dignità; diciamo qualunque cosa rimanga delle due, dopo che ti svendi a scopare l’uomo di un’altra.

  3. Hai avuto la capacità di rimanere intatta. Un’anima ferita senza far rumore. Scritto bene e vivido da farlo sembrare un racconto. Ma pieno di dolore.”Mi alzo e cammino verso una strada abbastanza lontana, abbastanza per poter ricomporre un senso di normalità.” Lezione spirituale*

    • A distanza di tempo penso a come sono strane le reazioni
      Sono istintiva e spesso esplodo per delle cavolate..poi invece capitano circostanza simili e ne esci con una pacatezza che neanche pensavi ti appartenesse

  4. Ho vissuto una situazione analoga. Erano mesi che avevo dubbi ma nessuna certezza
    Già vivere col dubbio non è un bell’andare. Consigliato da un amico ho acquistato un cellulare spia con il quale ho potuto ascoltare, seguire, leggere, addirittura anche vedere gli spostamenti.
    Oggi come oggi dico che non è stata una bella idea perché quando li ho colti sul fatto ero molto carico, incazzato. Preferisco non raccontare il seguito, sono passato dalla parte del torto, secondo la legge.

    • Non condivido pedinamenti, investigatori privati e cellulari spia
      Sono dell’idea che bisogna dare tempo al tempo e tutto emerge, anche i tradimenti
      Essere onesti prima con se stessi e poi con gli altri ti fa sentire una persona perbene, se tu non avevi nulla da rimproverarti dovevi parlarle
      Se col dialogo non risolvevi la situazione sta pur certo che prima o poi il piede falso l’avrebbe fatto lei..e non tu
      Ora oltre ad aver peggiorato la situazione devi pure pagare l’avvocato!!

  5. Non vorrei farla troppa lunga, spendo soltanto due parole sul concetto di tradimento prendendo come esempio un famoso filosofo dell’antichità, parlando del DIVENIRE, Eraclito intendeva descrivere l’importanza del movimento, dello scorrere del tempo e quindi della vita, perchè la vita stessa è movimento, il divenire rappresenta il lento ma perpetuo scorrere della realtà dove nascita e morte si intrecciano dando vita a quella che noi chiamiamo Esistenza ma che in realtà è il Pneuma o soffio vitale.
    Di conseguenza, la dinamicità della vita apporta continui cambiamenti alla stessa, causando a volte dei veri e propri ribaltamenti delle nostre sicurezze, ad esempio l’amore eterno potrebbe non esistere perchè cambia o finisce come accade per tanti sentimenti come l’amicizia, l’affetto per qualcuno, la solidarietà, l’accoglienza e via dicendo.
    Quando finisce un amore, quello che credevamo eterno, non abbiamo altro da fare se non parlarne con il nostro partner, spiegare quello che sta accadendo e se possibile porvi rimedio, altrimenti ci si lascia iniziando una nuova vita.
    Il tradimento non dovrebbe esistere perchè sottointende ad una gravissima mancanza di rispetto nei confronti della persona amata, e non c’entra nulla il cattolicesimo, è soltanto una questione di responsabilità e civiltà.
    Un abbraccio…

    • Nulla è eterno, anche l’amore si trasforma, la passione si placa, l’affetto invece quello resiste nel tempo
      E io credo in questo

      “Quando finisce un amore, quello che credevamo eterno, non abbiamo altro da fare se non parlarne con il nostro partner, spiegare quello che sta accadendo e se possibile porvi rimedio, altrimenti ci si lascia iniziando una nuova vita”
      Giustissimo..è quello che mi aspettavo.
      Invece alcune persone tengono il piede in due scarpe pensando farla franca, ma poi arriva il giorno che deve fare i conti con se stessi e con il mondo intero.

      Ciao Nico
      Ricambio l’abbraccio

  6. Non so come avrei reagito.
    Son tranquilla di natura.
    Ma quando mi sale la rabbia, mi faccio perfin paura da sola.
    Forse, e dico forse, avrei inveito come una pazza.
    Tu sei stata bravissima.

  7. Dolce amica mia, mi dispiace tanto, non so quale sarebbe la mia reazione in una situazione del genere ma tu hai fatto bene ad andare via, ti abbraccio cara, baci, ❤

  8. Brutta storia… ti sei mai chiesta il motivo della tua camminata? Forse, inconsciamente, ti sentivi fuori luogo, e se ci rifletti a mente lucida, puoi comprendere il tuo comportamento 🙂

  9. Be’, la prima cosa da fare era riprenderli con una video camera o un cellulare, senza distrurbali. Che lui l’abbia sposata e ricevuto anche due bambini significava amore. Ed è stao questo amore anche di natura erotica, sensuale e passionale a farti mettere da parte e a scegliere quella che muoveva la testa. Nelle coppie istituzionalizzate(e anche no, perché anche loro sono coppie e si sa che prima o poi la coppia scoppia)pende sulle teste sempre una spada di Damocle: l’abitudine in tutti i sensi; anche farlo sempre a letto o sulla lavatrice o in piedi dietro la porta di casa può alla fine infliggere noia. Forse tra voi due era subentrata la noia e qualcosa si era inceppato. L’unica cosa negativa è stata quella non tanto di coglierlo sul fatto, piuttosto di coglierlo a casa vostra. E credo che lui abbia anche valutato inun momento di lucidità che tu avresti potuto scoprirli. Qui però sorgono spontanee e non spontanee altre domande:1)Voleva di sicuro risparmiare sul bilancio famigliare pagando una camera d’albergo;2)Farlo a casa vostra e nel vostro talamo inviolato molto probabilmnete aumentava sia l’eros che la spinta dei sensi e della carne che comunemente è debole di suo;3)Farlo a casa vostra nel vostro nido d’amore significava anche prendere le distanze da te e dal modo con cui facevate l’amore. Il tuo ex lui non si riconosceva e non preneda più da te quello che prendeva agli albori del vostro innamoramento e relativo matrimonio. Dire non mi spiego cosa sia successo, equlvale a dirsi di non volere ammettere che un amore, in questo caso il vostro, sia potuto naufragare per la semplicità delle cose in sé. Anche se lui, ipotesi lontana ma mai impossibile, tornasse da te, la cosa risulterebbe anch’essa semplice.

    • Veramente ha scelto quella che muoveva la testa perché poi gli ho fatto fare la valigia e l’ho allontanato da casa. Fosse stato per lui continuava la relazione con entrambe tranquillamente
      Tanto amore per lei non l’ha mai provato perché poi l’ha tradita più volte
      Il lupo perde il pelo ma non il vizio
      Che il nostro fosse un rapporto annoiato a me non sembrava ma se ne poteva parlare, riguardo la location non mi so spiegare quale pensieri perversi li abbia condotti nel mio letto
      Tornare da me?
      Mi conosce bene..e sta alla larga!

  10. Io comunque, il tradimento lo capisco sempre meno da un lato e sempre di più dall’altro.

    Lo capisco come slancio del momento: capisco che possa partire un desiderio incontenibile. Capisco insomma, l’episodio.

    Ma la serie ripetuta, con una mancanza di rispetto tale da portare l’esterno nel proprio letto, mi fa vomitare al pensiero.
    E soprattutto, incazzare moltissimo.

  11. Che storia triste . Se stata una vera signora . Basterebbe educare questi omuncoli sin da piccoli l’educazione sentimentale. É contro natura giurare amore e fedeltà eterna ad un solo uomo o donna per tutta la vita . Poi ci meravigliamo che la gente perde la testa se uno dei due partner vuole divorziare o cambiare vita . Il problema é che per salvare un matrimonio bisogna essere in tre 😀 ( scherzo ) sono stata un po’ provocatoria con questo commento . Buona domenica 🦋

      • L’amore é stato istituzionalizzato con il (pa)matrimonio . Se le donne e gli uomini avessero rispetto per se stessi e per gli altri , potrebbero lasciarsi o divorziare con gentilezza . Invece ogni giorno leggiamo di storie di cronaca nera , di uomini o donne egoisti, possessivi che fanno stragi in famiglia, stragi di innocenti . Quando si ama, si lascia libera la persona di lasciarci , invece di essere così masochisti e farci del male non accettando la fine della relazione . Bisogna essere grati a chi ci ha amato per un pezzettino di anni del viaggio della nostra vita . Poi nel viaggio della vita perdiamo a volte amici, colleghi, amori e ne troviamo sempre di nuovi . Da quando usciamo dalla pancia della mamma c’è il primo “distacco” con il cordone ombelicale e così che é anche per le storie sentimentali…

      • Quando una relazione finisce bisogna prenderne atto e lasciarsi senza strascichi che potrebbero diventare motivo di pentimenti
        Non è semplice, in particolar modo quando ci sono figli e interessi comuni ma è fattibile
        Sbollita la rabbia iniziale il tempo è clemente e aiuta a riportare la situazione sotto controllo
        È vero troppo spesso la cronaca riporta notizie allucinanti che lasciano senza parole
        È dire che la vita è tanto bella non ne vale la pena rovinarla per gesti estremi compiuti in preda a tanta rabbia…
        Meglio mantenere la calma e il rispetto verso chiunque..anche se sbagliano.

  12. col senno di poi, e non sulla mia pelle, direi “ma fare una foto no?”.
    mai passata per un’esperienza così diretta di tradimento subito. E come gran parte delle persone, ne sono stata vittima almeno ufficialmente una volta, l’ho saputo molto tempo dopo, dal diretto interessato.
    Ma era già morto tutto, quindi m’è scivolata (la faccenda) come la bomba d’un piccione in testa: fastidiosa sì, ma basta pulire e tutto passa.

    Che avrei fatto al posto tuo.. impossibile dirlo, ma (forse, molto forse) avrei reagito pressappoco come te. Per il solo fatto di non dovere rendere ufficiale la mia delusione, dell’essermi fatta scippare l’uomo.

    Poi avrei cercato l’amica che mi desse una mano, a scavargli la fossa. Reagisco male di pancia, lo so (a volte).

    Quella panchina sarà memorabile per te, suppongo, ogni volta che la rivedrai

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