Ero a…

Ero a pranzo da mia cognata quando sfoga il suo stato d’animo:
“Ultimamente la maggior parte del tempo di tuo fratello e’ occupato da smania, nervosismo e insofferenza, di voglia di fare qualcos’altro, trova spesso pretesti per trascorrere weekend fuori, mi dice “non facciamo mai niente” ed è eccessivamente attento al minimo sintomo di ripetitività”

Crisi annunciata?

 

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La sostanza di una convivenza lunga si basa sul talento di risolvere il tempi brevi ogni litigio, ogni problema, con la capacità di riuscire a mettere da parte tutto , scavalcando la soluzione.

È una necessità della vita quotidiana, altrimenti le diversità sarebbero insanabili.
La soluzione in tempi brevi comporta la capacità di aprire un baule e ficcarci dentro i conti che un giorno ti sembrerà di dover fare, e che confidi di non fare mai.

Quando sorge l’insofferenza, elemento molto importante nella vita coniugale, ti fa guardare, ascoltare e odorare con i sensi più accesi e più nevrotici ogni situazione.
Ti fa anticipare una risposta o un gesto nella tua mente e quando arriva quella risposta esatta che avevi immaginato o quel gesto, quelle parole e quell’azione ti rimbombano nella testa come una musica dal ritmo incalzante quando stai impazzendo per il mal di testa.

La vita coniugale, spesso, si riduce alla capacità di sopportare il tappo del dentifricio lasciato sul lavabo, il modo di parlare al telefono camminando per tutta la casa, un po’ di olio che cola dalla bocca mentre mangi l’insalata, adesso berrà’ dalla bottiglia perché dirà che tanto sta finendo e non ci berrà più nessuno, il modo di piegare i vestiti, il tempo che ci mette a uscire dal bagno, il modo di soffiare sulla tazza quando il latte è troppo caldo, l’odore dei panni chiusi nella borsa della palestra.

Tutto questo non riguarda la fine di un rapporto, se si riesce a conservare un amore profondo, se si riescono a tenere a mente i motivi per cui si ama l’altra persona, ma ogni giorno bisogna reinventarsi per non naufragare.
Tra due individui, l’armonia non è mai scontata, deve essere continuamente conquistata, giorno dopo giorno.

Ho detto a mia cognata  che talvolta non si cammina mantenendo lo stesso passo, uno dei due resta un passo indietro.

Si tratta solo di aspettare.
Avere pazienza

“Non dare per scontato nulla, ascoltalo e non imporgli  limiti.. Se lo ami lascialo andare, se torna indietro sarà tuo per sempre”

56 pensieri su “Ero a…

    • Francesco mi fa sorridere….
      Ti manca personale femminile….ma come?? Ti bloccava così tanto!

      Cmq riguardo il post a te sono capitate crisi che hanno incrinato il rapporto di coppia?..e come hai superato il momento?
      La risposta è troppo personale maschile???😁

      • Io sono tra quelli che ti avevo chiesto di non cambiarlo…quindi sarò sempre sostenitore del vecchio nome… Le crisi in coppia sono fondamentali crearo sempre quella necessità dell’ altro che non esisterebbe e siccome il mondo non è piatto…non dev’esserlo neppure il rapporto. Cavalcando una crisi …che ovviamente dev’essere Sana..si ricreano scenari di attwnzione…di manifestazione e di grande propensione verso l’altro. Di crisi significative non ho avute…ma in quello io e la mia amata siamo simili…cerchiamo di star sul pezzo sempre quindi cerchiamo di non creare mai distanze….il ns è un’amore attento all’ altro …differenti anni fa ho rischiato di perderla….questo ci ha unito…ancora di più facendoci capire l’importanza del ns tempo…ns figlia ci ha unito….perché il dolore deve vincersi con più amore… L’autismo nella sua crudele sentenza ha fortificato un già saldo rapporto… ….

        • Ecco il segreto :cerchiamo di non creare mai distanze
          Le tue parole mi sono piaciute molto, si percepisce la voglia di stare assieme sempre e comunque, l’amore che provate l’uno per l’altra.
          Le unioni come le vostre sono rare, il non dare mai per scontato nulla e scambiarsi attenzioni reciproche credo sia fondamentale per qualsiasi unione

          • È importante non dar per scontato nulla…meritarlo quell’ amore…meritare quegl’occhi a cui rivolto lo sguardo sei sprofondato nella loro profondità…è importante oltre a trovarla la persona giusta…inseguirla sempre perché lei è la persona che hai deciso di amare e in lei ricrei te…perché siamo una sorta di nuova versione di noi quando ci accoppiamo e decidiamo di unirci( se questo è il desiderio di per sempre che hai sempre sognato)…il resto va da se…se rendiamo una cosa.( se ne sentiamo la necessità autonomamente)..la prima cosa che dobbiamo…la prima cosa che farò sarà lei…e lei non verrà mai meno…amarsi è un privilegio a cui non dobbiamo mai rinunciare…perché con l’amore tutto è possibile. Senza amore ( e questo in tutti i contesti ) niente è tuo….cosi come lo senti dentro…così come lo vivi….dentro.

  1. Se lo ami lascialo andare, se torna sarà tuo per sempre…
    Oppure semplicemente ha capito che starai li ad aspettarlo qualsiasi cavolata faccia.
    Credo di sia un limite. Non legato ai problemi quotidiani, su quello ti do ragione al 100%
    Ma a come insieme si affrontano momenti difficili che impattano sul quotidiano. Per cui è più semplice fare il weekend via, per “staccare” piuttosto che stare affianco al compagno/a che sta passando un momento difficile.

    • Hai ragione..allontanarsi non è forse la migliore soluzione
      Ma credimi quando arrivi alla frutta hai bisogno di capire sino a che punto ami l altra persona
      Forse lo si comprende quando si è lontani, quando ti vengono a mancare le certezze
      Se perde la testa per un’ altra donna significa che l’ unione oltre che finita è anche esaurita, non è togliendogli la libertà che si supera la crisi..anzi forse peggiora
      Poi sbaglierò ma a me era stata tolta anche l’ aria che respiravo e non era un bel vivere

  2. Sono molto d’accordo, però aggiungerei che serve parlare.

    Uno si mette lì e dice: “visto che non facciamo mai niente, prendiamo su, andiamo da qualche parte e diciamoci cosa non va”.

    Assurdo che tante volte, sia proprio con le persone con cui si condivide l’esistenza, che montiamo timori e reticenze.

    Le coppie più longeve che conosco, discutono di continuo.
    Una volta non capivo come facessero ad andare avanti nonostante questo, poi ho realizzato che è proprio questo che le tiene unite.

  3. Pingback: Le coppie scoppiettanti – Attraverso Cose Strane

  4. Hai detto cose giuste, ma non bisogna aspettare in eterno le decisioni di una persona, a maggior ragione se si è in coppia. In questo caso meglio spiattellare tutto sul tavolo che uscire fuori nei weekend per poi ritornare a casa e ripetere di nuovo tutto quanto da capo.

    • Già hai perfettamente ragione..ma quando un testone come mio fratello non ci arriva cosa facciamo?..
      Mia cognata si lamenta, io farei uguale, però bisogna tentare di salvare il matrimonio..e forse lasciarlo andare forse si rende conto cosa perde
      Ovviamente non a oltranza

      • Alle persone dure di comprendonio bisognerebbe sbattere in faccia le cose, solo in questo modo capirebbero cosa stanno perdendo.

        Tua cognata dovrebbe “minacciare” di lasciarlo e vedere la sua reazione. Se è innamorato farà di tutto per non lasciarla andare, viceversa si traggono le conclusioni e si decide di conseguenza.

        Triste, ma altre alternative al momento non mi pare che ce ne siano…

  5. Io chiedo scusa l’istante dopo ogni litigio Non resisto alla logorante attesa di vedere chi capitola per primo. Ciononostante il mio rapporto è naufragato. Eppure non ricordo niente che io non abbia amato. Come quel suo trasformarsi in uno scaricatore di porto non appena si metteva alla guida o il rinunciare a salire fino in vetta a un passo dal cielo. Col senno del poi io amo tutto di lei. Però accettare le piccole sbavature non sempre funziona. Basta che si attenui la passione, che l’amore si incrini un poco, perché la banale routine si trasformi in una pericolosa leva. E non è mai colpa del “non facciamo mai niente di nuovo”: ciò che appare un obiettivo a volte non è che lo strumento.

    • a volte le unioni finiscono senza un motivo..i sentimenti vanno a scemare sino ad esaurirsi e lì si tira la riga dei conti: colpa tua, colpa mia…ecc
      Alla fine la colpa è sempre di entrambi, una moneta non suona mai da sola
      Mi dispiace per la tua situazione sentimentale…mi viene da chiederti se hai dei rimorsi o rimpianti…
      Ma non ci sono proprio più speranze di riconquistarla?

  6. Non ho capito se trascorre il fine settimana con la moglie (facendo sempre cose diverse) oppure se se ne va per i fatti propri.
    Nel primo caso almeno stanno insieme, nel secondo direi che (lui) sta facendo di tutto per allontanarsi.

    • Lui ha varie passioni, il tennis, la mountain bike, l’ippica insomma ogni domenica è buona per fare qualcosa che NON coinvolga anche la moglie
      Insieme condividono i figli, le bollette e le rate del mutuo.
      In tanti anni di unione non hanno saputo alimentare passioni comuni e ora uno dei due è alla frutta
      Ho consigliato di lasciarlo andare, se torna vale la pena continuare l’unione, altrimenti non fa bene a nessuno portare avanti una relazione dove nessuno è felice, anche i figli ne risentono.

      • Uno che trova tempo per le proprie passioni ma non per la famiglia, non avrebbe proprio dovuto sposarsi; praticamente è rimasto un perenne quindicenne che non è maturato.

  7. certo la ripetitività può essere stancante alla lunga, ma di fondo se l’amore è forte supera ogni barriera, bisognerebbe sempre venirsi incontro e cercare in qualche modo di assecondare i bisogni dell’altro/a 😉 in fondo spesso costa davvero poco.

  8. era tempo che non leggevo nulla ma questo spaccato di vita coniugale è trattato in modo concreto.
    La vita coniugale a volte sembra un cappio ma sta a noi scioglierlo . Come? Accettando scoppi improvvisi e ignorando i punti di frizione, In buona sostanza quello che hai consigliato.

        • Assolutamente no
          Sono stata single solo un anno, all’inizio mi sentivo libera come un uccellino a cui avevano aperto le porte della gabbia, felice di riempire i miei spazi come meglio credevo senza dover rendere conto a nessuno, poi giorno dopo giorno ha cominciato a pesarmi la mancanza di condividere qualcosa con un’altra persona: un viaggio, un caffè, una pizza, le bollette, una passeggiata, il divano, i problemi…
          Nella mia lunga unione col mio consorte di momenti bui ne abbiamo passati parecchi, anche troppi ma ho avuto pazienza, ho ragionato, cercato di capire e comprendere, è nata in me la voglia di superare
          La relazione di coppia è anche faticosa, la paragono a un giardino, va curato giorno dopo giorno con amore, dedizione e pazienza se vuoi ottenere un risultato che ti gratifica.
          Poi ci sono persone che preferiscono stare sole e si arrendono ai primi problemi …non siamo tutti uguali per fortuna

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